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venerdì 18 aprile 2014

La Pasqua in carcere.
Per l'Angelus i detenuti donano il Pastorale a Papa Francesco

Uova di Pasqua

Pasqua in carcere. Tanti possono essere i modi per celebrarla: processioni all'interno degli istituti,  dolci tipici preparati nei laboratori di pasticceria, dal Due Palazzi di Padova con la Cooperativa Giotto, ai Dolci Libertà della Casa circondariale di Busto Arsizio fino ad arrivare ai Dolci Evasioni di quella di Siracusa, o altri oggetti di vario genere.

Dal carcere di Sanremo, quest'anno, stato prodotto dai detenuti,  è arrivato il pastorale in legno d'ulivo, che Francesco ha utlizzato per celebrare la Messa della domenica delle Palme in Piazza San Pietro: il bastone donato, detto ferula, porta una croce in cima, lo stemma del Papa al centro e, dietro, un altro stemma che rappresenta la tradizione dei parmureli pasquali sanremesi.

Nella romana Casa circondariale di Regina Coeli, proprio pochi giorni fa, la Pasqua é entrata con la distribuzione dei cd "Vangelini" che Papa Francesco ha voluto far arrivare, per il tramite dell'Elemosiniere pontificio, Monsignor Konrad Krajewski. Sono state distribuite 1200 copie del Vangelo, in formato tascabile, che pochi giorni prima, durante la Messa della domenica dell'Angelus, Francesco aveva fatto distribuire tra i fedeli presenti.

Nel carcere di Poggioreale, ieri, si é tenuta la tradizionale Via crucis: partita dal Padiglione Roma, una grande croce è stata portata a turno dai detenuti per i viali del penitenziario dove si snodano le quattordici stazioni, in modo che anche coloro che non partecipano possano ascoltare il rito, quando il corteo transita in prossimità delle propria cella.

Questa sera la Via Crucis, che da Papa Francesco guiderà nelle strade intorno al Colosseo, vedrà anche la presenza di due detenuti a portare la croce in una delle 14 stazioni.

[FEA]