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sabato 5 aprile 2014

Cartoline dal carcere:
Casa di reclusione di Gorgona Isola
Rebibbia e Vivicittà: di corsa tutti insieme
Al Malaspina piccoli ciceroni crescono

Gorgona il vino dell'Isola

Casa di reclusione di Gorgona Isola

Verona, domenica 6 aprile. Si inaugura il 48mo Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati, meglio conosciuto come Vinitaly. Se per curiosità e per saperne qualcosa di più, vi collegate al sito web della manifestazione, nella sezione “La storia”, potrete leggere:  “Vinitaly è la manifestazione che più d'ogni altra ha scandito l'evoluzione del sistema vitivinicolo nazionale ed internazionale, contribuendo a fare del vino una delle più coinvolgenti e dinamiche realtà del settore primario”. Anche quest’anno l’assessore all’agricoltura di ciascuna Regione dovrà segnalare il “Benemerito per la viticoltura”, ossia un’azienda o una persona che si sia distinta per aver saputo promuovere o valorizzare in modo peculiare la cultura vitivinicola della sua terra. Il premio, istituito nel 1973, prevede che le aziende cui spetterà il titolo ricevano la “Medaglia del Cangrande”.

La premessa ci è utile per arrivare a ciò che riguarda un poco più da vicino, cioè il mondo delle carceri: quest’anno, infatti, l’assessore della Regione Toscana ha indicato Carlo Mazzerbo, direttore della Casa di reclusione di Gorgona Isola, come benemerito della viticoltura.  Tra le molte attività agricole che i detenuti dell’Istituto svolgono, infatti, c’è la viticoltura che, grazie anche alla disponibilità dell’amministrazione penitenziaria, ha raggiunto livelli considerevolissimi, producendo recentemente un vino IGT  che, manco a dirlo, si chiama Gorgona.

Quindi, domenica 6 aprile a Verona, durante la giornata inaugurale di Vinitaly, verrà assegnata a Carlo Mazzerbo, direttore della Casa di reclusione di Gorgona la “Medaglia di Cangrande”.
 

Approfondimenti : sulle attività a Gorgona

 

Rebibbia e Vivicittà-UISP: di corsa tutti insieme

Roma- Rebibbia. La 31° edizione di Vivicittà, la corsa podistica di UISP, ha quest’anno come riferimento principale il tema delle carceri. La corsa si terrà anche all’interno delle carceri: “Quest’anno abbiamo scelto di dare il via dalle carceri di Rebibbia a Roma e di Opera a Milano, perché i problemi delle carceri, come hanno ricordato il Papa e il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, riguardano tutta la comunità” così Vincenzo Manco, presidente nazionale UISP, presentando nei giorni scorsi la manifestazione a Roma, nella sala della Giunta del CONI.
L’appuntamento romano è per domenica 6 aprile alle 8, all’ingresso del Carcere di Rebibbia. Solo coloro che si saranno registrati entro il 19 marzo potranno presentarsi, muniti di documento di identità, alla partenza e lì potranno scegliere, secondo le proprie possibilità, i 12 km della competitiva oppure i due percorsi non competitivi che variano da 4 a 1 km.
 

Al Malaspina piccoli ciceroni crescono

Palermo. Sabato 5 e domenica 6 aprile i ragazzi del carcere minorile palermitano racconteranno Villa Palagonia a tutti coloro che vorranno entrare nell’istituto. E’ una delle novità della XX edizione “La scuola adotta la città”, iniziativa promossa dal Comune. Il sindaco Leoluca Orlando s’è detto molto soddisfatto per il coinvolgimento dei ragazzi del Malaspina: “Questo è un nuovo processo del cammino di recupero  di questi ragazzi e della loro partecipazione alla vita quotidiana”.

[FEA]