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martedì 25 ottobre 2016

Lotta al caporalato: una battaglia vinta


L'ultimo atto in ordine di tempo si è svolto a Cerignola (Fg) tre giorni fa, quando il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha voluto omaggiare la figura di Giuseppe Di Vittorio, storico sindacalista della Cgil tra i primi in Italia a organizzare le lotte dei braccianti agricoli, visitando la sua casa natale. E a quel giorno risale l'intervista a Fanpage.

Ma sul tema della lotta al caporalato il guardasigilli ha speso l'impegno di più di un anno di lavoro assiduo e sentito. Un impegno iniziato e proseguito insieme al ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina e che si è concluso il 18 ottobre scorso con l'approvazione in via definitiva alla Camera della legge "Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo". Un traguardo che Orlando ha così salutato sulla sua pagina Facebook:


"Oggi è una grande giornata per il lavoro, per la tutela dei diritti e delle persone più deboli: si è realizzato un obiettivo che da sempre caratterizza le battaglie della sinistra, quello per la dignità dei lavoratori e delle persone che sono maggiormente esposte alle forme più odiose di sfruttamento. La legge contro il caporalato rappresenta una conquista storica, una conquista di civiltà.

Quando, nell'estate dello scorso anno, insieme con il Ministro Martina abbiamo preso questa iniziativa, impegnandoci fortemente perché, con l'istituzione del reato di caporalato, venissero difesi i diritti di decine di migliaia di lavoratori, sapevamo che stavamo facendo la cosa giusta, che stavamo rendendo l’Italia un Paese più giusto. Questa battaglia è stata vinta. D’ora in poi ci saranno pene più severe, d'ora innanzi potrà essere sanzionata anche la responsabilità del datore di lavoro e sarà possibile la confisca dei beni.

Giuseppe Di Vittorio insegnava ai braccianti agricoli a non togliersi il cappello davanti ai padroni. Insegnava la dignità. Quell’insegnamento rivive oggi, nella legge che il Parlamento italiano ha votato questa sera, una legge che abbiamo fortemente voluto".



Ripercorriamo le principali tappe di questo impegno scorrendo il nostro quotidiano telematico:
 

26 agosto 2015 - Orlando-Martina: la nostra battaglia contro il caporalato (lettera a La Repubblica)

4 settembre 2015 - Orlando e Martina: anche la confisca beni per la lotta al caporalato

12 settembre 2015 - Orlando a Festa Unità Genova (agenzie di stampa)

29 settembre 2015 - Caporalato: Orlando a 2Next, cancellare vergogna

10 ottobre 2015 - Dichiarazioni Orlando a Rainews24 (agenzie di stampa)

20 ottobre 2015 - Orlando a Vibo Valentia (agenzie di stampa)

13 novembre 2015 - Il Consiglio dei Ministri approva il ddl recante "Norme in materia di contrasto ai fenomeni di lavoro nero e dello sfruttamento del lavoro in agricoltura" (comunicato stampa - conferenza stampa)

18 novembre 2015 - Orlando a convegno Camera "Contrastare il caporalato" (agenzie di stampa)

28 dicembre 2015 - Caporalato: riunione ministri Orlando, Martina, Poletti

1 maggio 2016 - Orlando-Martina: la battaglia al caporalato (articolo su La Repubblica)

1 agosto 2016 - Il Senato approva il disegno di legge e lo trasmette alla Camera (190 voti a favore, 32 astenuti e nessun voto contrario)

3 agosto 2016 - Orlando-Martina: la guerra al caporalato è un dovere (articolo sul Corriere della Sera)

22 agosto 2016 - Orlando a vertice Foggia e poi a "ghetto Rignano" (agenzie di stampa)

13 ottobre 2016 - Caporalato: Orlando, nuova legge finalmente a un passo (comunicato stampa)

18 ottobre 2016 - La Camera approva in via definitiva la legge sul caporalato (336 voti a favore, 25 astenuti e nessun voto contrario)

25 ottobre 2016 - Legge contro il caporalato, Orlando: "Una norma di sinistra contro la schiavitù" (intervista a Fanpage)