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mercoledì 17 agosto 2016

Giustizia civile: II trimestre 2016 ok

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando

“La cura per la giustizia civile continua a produrre effetti positivi e migliora il settore in efficienza e performance”. Commenta così il ministro della Giustizia Andrea Orlando i dati del monitoraggio ministeriale relativi al II trimestre 2016 pubblicati sul sito internet Giustizia.it alla pagina Monitoraggio Giustizia Civile.

Gli indicatori in esame – ai numeri su pendenze e arretrato si aggiungono ora quelli su durata e mediazioni – si confermano infatti tutti positivi.

I procedimenti pendenti al 30 giugno 2016 restano ben al di sotto della soglia dei 4 milioni (3.886.285) e in calo rispetto al I trimestre, così come le pendenze in tema di esecuzioni e fallimenti (577.498).

Stesso trend in discesa per l'arretrato dei procedimenti ultra-triennali in tribunale (la cosiddetta giacenza patologica, a rischio condanna per la legge Pinto), ora a quota 447.375, in calo anche rispetto ai numeri del I trimestre.

Scende ancora il dato sulla durata effettiva dei procedimenti in tribunale: 992 giorni nel I semestre 2016, per la prima volta al di sotto dei mille giorni; così come continua a migliorare l'indice complessivo di durata di tutti gli affari di tribunale, secondo la formula utilizzata dalla Cepej: 390 giorni nei primi sei mesi di quest’anno (confermando la proiezione di 367 giorni a fine 2016 negli affari civili di primo grado), rispetto ai 427 del 2015 e ai 487 del 2014.

Si conferma in aumento, infine, il dato sulle mediazioni civili e commerciali, che nel 2015 ha sfiorato le 200mila iscrizioni e che, nel primo trimestre 2016 supera già le 52mila unità.