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domenica 23 febbraio 2014

Giustizia: Orlando, è una grande responsabilità

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando (foto di Agostino Scudieri)

"Carceri, organizzazione del sistema giudiziario e riforma del processo civile". In un colloquio con Adolfo Pappalardo pubblicato oggi sul quotidiano Il Mattino, il ministro della Giustizia Andrea Orlando individua le priorità di cui intende occuparsi in prima battuta. "Emergenze che sono il frutto di un sistema da cambiare", senza dimenticare però il lavoro svolto in questi ultimi dieci mesi come titolare dell'Ambiente: "Per prima cosa i cosiddetti ecoreati. Crimini come il disastro e l'inquinamento, mai sistematizzati, che servirebbero invece a contrastare il fenomeno dei roghi e di chi sversa veleni nell'ambiente".

Nel suo nuovo studio in Via Arenula, dove, concluso il passaggio di consegne con Annamaria Cancellieri, ha continuato a lavorare per tutta la serata di sabato e dove è tornato con il suo staff anche domenica, il guardasigilli ha iniziato una lunga serie di riunioni operative. Come responsabile giustizia del PD negli anni dell'ultimo governo Berlusconi, "il tema della giustizia lo conosco bene, è una materia delicata, complessa e non è un caso che in questi anni su questo ministero si è sempre concentrata la massima attenzione".

"E sono preoccupato", conclude Orlando "non per la non conoscenza di questi problemi, ma, al contrario, per la conoscenza approfondita di quello che mi aspetta".

[MB]