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giovedì 19 dicembre 2013

Carceri: Cancellieri a l'Unità, continuo per la mia strada

Il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri

"Continuo per la mia strada: cambiare il modo di trattare il detenuto". Così il guardasigilli Annamaria Cancellieri nell'intervista pubblicata oggi dal quotidiano l'Unità. Con il decreto legge in materia penitenziaria varato due giorni fa dal Consiglio dei Ministri, il ministro prosegue la sua battaglia contro un sistema "anchilosato da vent'anni di burocrazie spesso inutili" e che l'Unione Europea ci impone obbligatoriamente di modificare entro maggio 2014.

La battaglia contro il tempo per non far pagare al Paese i circa 100 milioni di multa della UE dovuti all'emergenza penitenziaria passa attraverso una strategia di interventi normativi e organizzativi: "In agosto un primo decreto ha fatto uscire tremila detenuti", spiega il guardasigilli alla giornalista Claudia Fusani. "A giugno avremo 4.500 posti letto in più per arrivare a 12mila nel 2015. Sto aumentando l'ora d'aria, trovo soluzioni per impiegare le ore in attività lavorative. E' nato il garante nazionale come interlocutore del detenuto che potrà denunciare la lesione di diritti". Conclude il ministro: "Sul fronte dell'esecuzione della pena, l'Italia adesso può andare a Bruxelles a testa alta".

[MB]