salta al contenuto

www.giustizia.it

mercoledì 3 luglio 2013

Cancellieri: la riforma della giustizia è interesse generale

Ancora una volta il ministro della Giustizia apre al dialogo e alla collaborazione. E' persona che non ha paura del cambiamento e questo lo dice chiaramente, ne fa un leit motiv dell'intervista rilasciata a Massimo Martinelli per Il Messaggero.

"Ogni cambiamento provoca delle reazioni molto forti quando non é gradito a tutti", dice Annamaria Cancellieri, e sono lobby, rendite di posizione o piccoli campanilismi gli ostacoli che si incontrano sulla strada dell'innovazione. "Il tunnel della giustizia richiede anni e anni di riforme molto serie" aggiunge il ministro che, però, invita a guardare lontano: "quello che manca e che é sempre mancato é capire come l'interesse generale debba essere così forte e così importante da predominare su tutto il resto".

I temi toccati sono quelli all'ordine del giorno: cose fatte, come la mediazione obbligatoria, per la quale chiede "persone autorevoli e preparate a gestirla" e voglia di sperimentare, e molte ancora da fare sulle quali si sta lavorando, come la depenalizzazione, che aiuterebbe anche nell'annoso problema del sovraffollamento carcerario. Certo, l'amnistia, secondo il guardasigilli "aiuterebbe molto" su questo versante, ma é "una scelta politica" e la Cancellieri lo sa.

[FEA]