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domenica 26 agosto 2012

Severino: una giustizia civile efficiente fa crescere l'Italia

Idee, dialogo, lavoro: tre ingredienti che alla ministro Severino proprio non andrebbe di disperdere. Dinamiche di partito, veti incrociati o solo "campagna elettorale alle porte" e il ddl anticorruzione rischia di sciogliersi in questa estate rovente e non solo per Icaro, Caronte o Cerbero.

A Francesco Grignetti che la intervista per La Stampa la guardasigilli parla della reciproca stima nata con Viaviane Reding, vicepresidente della Commissione Europea con delega alla giustizia, che proprio ieri dalle colonne de L'Avvenire commentava il testo in questione attualmente all'esame del Senato e ne sollecitava l'approvazione "perchè l'Europa lo chiede".

La ministro della Giustizia ricorda quanto é già stato fatto, spiega come si può aggredire l'arretrato della giustizia civile: una task force, per ora soltanto simulata, che in cinque anni azzeri l'arretrato a colpi di 40 mila sentenze l'anno. Paola Severino é determinata a cercare un'intesa: "Se i problemi non sono solo tecnici ma politici, bisogna sempre considerare che questo Governo é sostenuto da una pluralità di partiti ed é chiaro che senza un'intesa politica, senzaun'ampia intesa che travalica anche il ruolo del singolo ministro, i progetti non possono andare avanti".

[FEA]