salta al contenuto

www.giustizia.it

martedì 24 aprile 2012

Severino: spendere meglio non solo meno

Sono in corso d'opera le rilevazioni atte ad individuare spese e  risorse di ministeri ed amministrazioni centrali dello Stato che culmineranno nel documento sulla revisione della spesa pubblica, o spending review. L’obiettivo è quello di impostare un percorso di risparmio basato su una diversa logica progettuale che permetta, come dichiara lo stesso ministro della Giustizia Severino, di “spendere meglio, non solo spendere meno”.

Alla giornalista Liana Milella del quotidiano nazionale la Repubblica, la guardasigilli spiega i provvedimenti che consentiranno di “operare tagli e investimenti mirati che renderanno la spesa più efficiente”, senza toccare le risorse umane, i magistrati e gli amministrativi, perché, afferma il ministro, “non possiamo privarci neanche di un’unità”.

Personale riutilizzato altrove, ma soprattutto revisione della geografia giudiziaria, risparmi sulle intercettazioni e le auto blu per evitare sprechi di denaro pubblico che, come sottolinea Severino, va considerato “denaro di tutti e non denaro di nessuno”, distinguendo “tra ciò che è funzionale al servizio e ciò che non lo è”. Previsti risparmi anche all’interno delle carceri dove si lavora, conclude il ministro, "su modelli alternativi per ottimizzare la polizia penitenziaria impiegata nella vigilanza”.

[MVC]