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giovedì 23 febbraio 2012

Paola Severino: guadagnare non è peccato

"Ogni personaggio pubblico deve mettere in conto di poter perdere una parte della propria privacy per assicurare la massima trasparenza sul proprio comportamento". Così la ministra della Giustizia, Paola Severino,  sintetizza il suo pensiero sulla proposta Monti di rendere pubblici le dichiarazioni dei redditi dei membri del Governo. In un'intervista su La Repubblica, a firma di Liana Milella, la guardasigilli spiega perchè "guadagnare non è peccato".

[GL]