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venerdì 30 dicembre 2011

Giustizia: Severino, piano Cresci-Italia è già scattato

foto di quotidiani

“Misure coordinate per segnare la fine di un sistema che scoraggia gli investitori premiando i corrotti e chi non paga e penalizzando le persone per bene”: così la ministra Paola Severino annuncia, sulle pagine del Corriere della Sera, le riforme previste dal Governo in materia di Giustizia.

La fase Cresci-Italia parte dallo studio di un ddl anticorruzione, già in Senato, “da condividere con le forze parlamentari e con gli altri ministri” che “dovrebbe contenere una parte relativa alla prevenzione in modo che si riducano le occasioni di corruzione”. Concretamente, spiega la guardasigilli, “fissando delle procedure trasparenti, un percorso cadenzato con tempi certi e poi monitorando se le regole vengono rispettate”.

La fase due è già scattata, afferma la ministra della Giustizia, e prevede, inoltre, una revisione delle pene in materia di abuso di ufficio e interventi specifici sulla giustizia civile attraverso “l’estensione, entro marzo, della mediazione obbligatoria ai contenziosi più corposi” come “le liti condominiali e gli incidenti stradali”.

Sulla riforma delle professioni Paola Severino precisa: “non ci sarà l’abolizione degli ordini. Piuttosto nuove regole sulla formazione, sulle tariffe, sulla disciplina”. A proposito della revisione delle circoscrizioni giudiziarie, invece, la guardasigilli parla di efficienza e specializzazione del settore affermando che “una razionalizzazione è necessaria entro la fine del 2012. E andrà di pari passo con gli interventi sul problema delle carceri a cui tengo molto”.

[MVC]