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giovedì 29 settembre 2011

Intercettazioni: regolamentarle subito è la priorità

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“Non è possibile che le intercettazioni finiscano sui giornali”. Il ministro della Giustizia Nitto Francesco Palma torna a sottolineare questo concetto nell’intervista rilasciata a Massimo Martinelli e pubblicata oggi sul quotidiano Il Messaggero. Il guardasigilli ricorda che durante la sua esperienza in magistratura “le intercettazioni erano uno strumento investigativo. Ma accompagnavano o erano susseguenti all’indagine vera e propria. E alla fine dell’inchiesta, non finivano sui giornali”.

Per il ministro è necessaria una legge che “eviti le cosiddette intercettazioni a strascico, ma anche la registrazione di telefonate irrilevanti dal punto di vista penale e la successiva trascrizione di quelle conversazioni”. Le nuove norme, afferma, potrebbero essere migliorate in corso d’opera, ma “la priorità – conclude il guardasigilli – è fare in fretta. Che il testo, dunque, si approvi al più presto”.

[MVC]