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sabato 16 aprile 2011

Dopo premier: Alfano, pensiamo a lavorare

Con una metafora drammaturgica, il ministro della Giustizia Angelino Alfano liquida la querelle sulla sua presunta successione al premier Silvio Berlusconi definendola "una pochade senza attori e senza trama".

"Non si deve nè si può avere la presunzione di pensare al 2013, senza pensare alla strada che andrà percorsa". Così il titolare di via Arenula, dalle colonne del Corriere della Sera, ribadisce che sono le riforme costituzionali ed economiche il vero orizzonte di questa seconda parte della legislatura. L'intervista è firmata da Francesco Verderami.

[DL]