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martedì 15 agosto 2017

Hater online: Orlando, alleanze contro l'odio

"Penso che per combattere gli hater ci siano strumenti più incisivi dell'azione penale ordinaria. Sanzioni all'interno dello stesso luogo dove si svolgono i reati: la Rete. Rimuovere un post o sospendere un profilo è una punizione a cui l'odiatore è decisamente sensibile". Così il ministro della Giustizia Andrea Orlando, in un'intervista su il Corriere della Sera raccolta da Alessandra Arachi, affronta il tema dell'odio online.

E per riuscire ad infliggere concretamente queste sanzioni lancia la sua proposta: le alleanze contro l'odio. "Le vittime della violenza della Rete dovrebbero unirsi per fare fronte unico contro gli odiatori", spiega il guardasigilli, che poi approfondisce il concetto: "Penso che se i soggetti deboli cominciano a dialogare e ad unirsi tra loro possono diventare una lobby assai potente che i provider non possono ignorare".