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venerdì 23 aprile 2010

Intercettazioni: Alfano, privacy da serie C

Immagine Alfano e Fede al Tg4

"É necessario evitare il coinvolgimento e la mortificazione di persone che nulla hanno a che vedere con vicende di rilevanza penale". Lo afferma il guardasigilli Angelino Alfano annunciando ai microfoni del Tg4, condotto dal direttore Emilio Fede, che il ddl intercettazioni arriverà al traguardo entro giugno.

"Il diritto alla riservatezza, garantito dall'articolo 15 della Costituzione, è stato considerato da serie C", sottolinea il ministro. "Nel '48 i costituenti vollero dire che la segretezza delle comunicazioni rappresenta un diritto inviolabile, ma finora nessuno si è mai impegnato a difendere tale diritto, si è sempre difeso soltanto il diritto ad informare e la libertà di pensiero".

 


[GL]