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venerdì 24 marzo 2006

Su Giustizia Newsonline intervista esclusiva a Odoacre Chierico

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24 marzo 2006
Su Giustizia Newsonline, intervista esclusiva a Odoacre Chierico, ex campione della Roma e nuovo allenatore dell'A.S.D. Astrea del gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre. Firmata da Giorgio Frinolli.

Ci voleva una scossa e la scossa c'è stata. All'indomani delle dimissioni di Henri Carnesecchi da allenatore dell'Astrea, rappresentativa calcistica del Ministero della Giustizia, il vice Presidente operativo, Cons. Antonino Di Maio ha chiesto ed ottenuto la collaborazione di Odoacre Chierico, 47 anni, ex centrocampista di Ascoli, Cesena, Inter e, soprattutto, Roma con cui ha vinto lo scudetto nel Campionato 1982/1983.
Dopo un passato come allenatore delle giovanili, l'ex giallorosso ha deciso di fare il salto di qualità."Sono dieci anni che lavoro con i giovani, ho iniziato nel 1996 con gli allievi del Cristoforo Colombo, la società da cui io stesso sono partito; preferivo stare vicino alla famiglia- continua Chierico- la vita dell'allenatore è una vita da giramondo, come quella dei calciatori. Adesso i figli sono cresciuti ed è giunto il momento di cimentarmi nel calcio dei grandi".
Il nuovo allenatore si è lanciato con entusiasmo in questa avventura."Ho risposto, senza pensarci, alla chiamata del Presidente Di Maio; seguo l'Astrea da molto tempo, conosco la sua tradizione e la sfida di salvare una squadra così importante mi ha entusiasmato subito. Ho a disposizione una struttura prestigiosa da suscitare invidia a molte società di categoria superiore e voglio supportare gli sforzi di tutti impegnandomi al massimo".
Chierico ha parlato a lungo con i giocatori prima degli allenamenti. "Credo nel lavoro e nel sacrificio, posso mettere a disposizione dei ragazzi tutta la mie esperienza di calciatore professionista ma devono essere loro a reagire. Henri Carnesecchi, il precedente allenatore, ha lasciato una squadra in eccellente condizione fisica ma la mancanza di risultati ne ha fiaccato lo spirito. L'obiettivo principale è far recuperare ai ragazzi fiducia nei propri mezzi affinché scendano in campo con la consapevolezza di poter affrontare qualunque avversario".
Poco tempo a disposizione e un traguardo difficile da raggiungere."Mancano sei giornate al termine del campionato e dobbiamo assolutamente raggiungere i play-out per puntare alla salvezza: è un'impresa difficile ma non impossibile! Per non commettere errori sto studiando attentamente il gruppo - continua il tecnico - non voglio sconvolgere l'ossatura della squadra, ma qualche cambiamento è necessario; voglio mettere in campo solo chi può darmi delle garanzie di impegno e costanza di rendimento, mi servono tranquillità e concretezza. Le squalifiche e qualche infortunio eccellente, vedi l'assenza dall'inizio del campionato di Carli, il bomber della squadra, condizioneranno un po' le mie scelte ma sono convinto di poter mettere in campo un gruppo di giocatori agguerriti".
Allora&benvenuto Mister e in bocca al lupo ragazzi!