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sabato 15 dicembre 2018

Bonafede: il ddl anticorruzione una battaglia di legalità e onestà

Il disegno di legge anticorruzione, la prescrizione e il caso Battisti: questi i temi affrontati dal ministro Alfonso Bonafede nell’intervista al Corriere della Sera.
 
Sull’approvazione definitiva del provvedimento, prevista per la prossima settimana, il Guardasigilli esprime soddisfazione. “La maggioranza s'è dimostrata compatta su una battaglia di legalità e onestà che siamo riusciti a condurre in porto prima del previsto. Anche il GRECO, il gruppo di controllo sulla corruzione del Consiglio d'Europa, ha detto che si tratta di un passo avanti importantissimo”.
 
Sulla prescrizione precisa che la riforma “era prevista nel contratto di governo, collegata a nuovi investimenti nel settore giustizia. Non appena, con la manovra, sono stati stanziati 500 milioni da spendere per nuove assunzioni abbiamo introdotto il blocco della decorrenza della prescrizione dopo la sentenza di primo grado, che chiedevamo da tempo. Con l'accortezza di farla entrare in vigore dal 2020, per avere il tempo di approvare anche le norme che renderanno più rapida la celebrazione dei processi”.
 
Sull’ordine di arresto per l’ex terrorista Cesare Battisti, Bonafede ha poi voluto sottolineare: “Oggi abbiamo avuto il riconoscimento della bontà del lavoro che il Ministero della Giustizia porta avanti da anni. Non solo quello guidato da me. La decisione di queste ore accoglie le nostre richieste, ma è una fase in cui bisogna essere cauti e aspettare l'esito di una vicenda che si trascina da troppo tempo”.
 
[CV]