salta al contenuto

www.giustizia.it

sabato 3 giugno 2006

ANTONIO CALBI, direttore artistico del Teatro Eliseo

image_15636
1 giugno 2006
Il Teatro Eliseo presenta il cartellone della stagione 2006-2007. In programma, assieme al migliore teatro italiano, anche spettacoli ed eventi nati nell'ambito delle attività trattamentali in materia di cultura e spettacolo, promosse dall'Amministrazione penitenziaria. Interviene in conferenza stampa Luigi Manconi, sottosegretario alla Giustizia con delega, tra le altre, alla Direzione generale detenuti e trattamento ed alla Direzione generale dell'esecuzione penale esterna.
All'interno del servizio: l'editoriale, la cronaca, le schede degli spettacoli e rassegna stampa (1 giugno, 2 giugno).
L'editoriale a firma di Antonio Calbi, direttore artistico del Teatro Eliseo, testimonia delle nuove prospettive aperte dal Protocollo d'intesa tra il ministero della Giustizia ed il ministero per i Beni e le Attività Culturali in materia di spettacolo penitenziario e richiama all'urgenza di garantire, sulla scena nazionale, visibilità e "tenitura" alle esperienze di qualità di teatro e carcere.
Un nuovo progetto s'affaccia e merita, a nostro sentire, grande attenzione: è quello dedicato alle relazioni fra Teatro e Carcere.
Il Teatro Eliseo è, infatti, partner del nuovo protocollo di intesa fra il Ministero della Giustizia e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, protocollo firmato lo scorso aprile. In questo contesto, il Teatro Eliseo ha già realizzato un primo appuntamento: l'incontro-spettacolo, nella forma di un vero e proprio baratto teatrale, fra i detenuti-attori del carcere di Rebibbia, protagonisti della Tempesta di Shakespeare, nella versione di Eduardo in napoletano secentesco, messa in scena da Fabio Cavalli e Giovanna Marini, Umberto Orsini ed Elio De Capitani, protagonisti della Ballata del carcere di Reading di Wilde, creazione da noi prodotta con Ert Emilia Romagna Teatro. Il 15 maggio scorso, a Rebibbia, abbiamo vissuto un pomeriggio di grandi emozioni che resterà impresso nella memoria dei tanti partecipanti.
Il progetto che stiamo elaborando di concerto con Aldo Papa, segretario della neonata Consulta Interministeriale per le attività trattamentali in materia di spettacolo, declina la collaborazione del Teatro Eliseo in tre momenti: la programmazione di una settimana (dal 12 al 17 dicembre) della nuova creazione della Compagnia della Fortezza, la punta del nostro teatro penitenziario, diretta da Armando Punzo; una settimana a gennaio (8-14 gennaio), al Piccolo Eliseo Patroni Griffi con la messa in scena curata da Emanuela Giordano di alcuni copioni vincitori del primo concorso di drammaturgia penitenziaria; e, infine, una serata-evento assieme al cineasta Davide Ferrario e al fotografo Marco Delogu dedicata al cinema invisibile, ovvero il cinema realizzato dai detenuti.
Noi crediamo fortemente che queste esperienze di teatro e carcere debbano essere immesse appieno nel sistema teatrale italiano, perchè la loro verità, la loro urgenza, la loro necessità rappresentano lezioni di onestà e rigore verso tanto, troppo teatro futile.
Antonio Calbi
Direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma