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giovedì 18 maggio 2006

AUGUSTA IANNINI, capo dipartimento per gli Affari di Giustizia

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Sul quotidiano telematico del ministero, via agli "Avvisi di fissazione udienze". La nuova rubrica, prevista dal piano editoriale, è stata attivata a titolo sperimentale grazie alla collaborazione fra tribunale di Roma, dipartimento per gli Affari di Giustizia e Ufficio per la comunicazione istituzionale del ministero. L'obiettivo è quello di potenziare l'offerta di comunicazione a servizio dell'Amministrazione e dei cittadini, resa possibile dalla creazione della testata giornalistica quotidiana del ministero della Giustizia. Sull'iniziativa, pubblichiamo un contributo di Augusta Iannini, responsabile del DAG.
Da sabato 13 maggio 2006 c'è una novità sul sito internet del Ministero della Giustizia. Sulle pagine del quotidiano telematico Giustizia Newsonline sono stati pubblicati gli atti destinati alle parti offese nel procedimento penale Cragnotti Sergio + 44, presso il Tribunale Ordinario di Roma.

Si tratta, in sostanza, del decreto di fissazione dell'udienza preliminare per il giorno 16 giugno 2006 presso l'aula Occorsio del tribunale di Roma, delle richieste di rinvio a giudizio depositate dal pm (in numero di 2, a seguito di stralcio di alcune posizioni per nullità delle notifiche dell'avviso ex art. 415bis cpp) e degli avvisi della Cancelleria alle parti offese.

L'iniziativa, attivata a carattere sperimentale, è frutto della collaborazione fra tribunale di Roma, dipartimento per gli Affari di Giustizia e Ufficio per la comunicazione istituzionale del ministero, che cura la redazione del quotidiano telematico e del sito internet. Obiettivo è quello di potenziare l'offerta di comunicazione a servizio dell'Amministrazione e dei cittadini, finalità resa possibile dalla creazione della testata giornalistica quotidiana del ministero della Giustizia.

La scelta di notificare gli atti sopra indicati per via telematica si presenta quanto mai opportuna in considerazione dei seguenti elementi: il numero delle parti offese identificate (oltre 11.000); il numero ancora maggiore delle parti offese non identificate (possessori di titoli azionari ed obbligazionari emessi dal gruppo Cirio), stimate, dagli uffici della Procura, in oltre 30.000; la dislocazione delle citate parti offese su tutto il territorio nazionale, con conseguente difficoltà di raggiungerle con i tradizionali mezzi di notificazione e informazione.

L'Ufficio Gip ha provveduto a redigere gli atti da pubblicare sul sito internet (decreto di fissazione di udienza preliminare ed avviso del Cancelliere) e a collazionare i relativi allegati, consistenti nelle già citate due richieste di rinvio a giudizio e nell'elenco delle parti offese identificate, trasmessi dal pm. Tali atti sono stati "tradotti" in formato telematico, protetti in modo che non ne fosse consentita l'alterazione e consegnati, su idoneo supporto, alla redazione di Giustizia Newsonline.

Qui si è provveduto ad inserirli nel sito internet del Ministero, suddividendoli in diverse parti per consentirne l'agevole consultazione al pubblico anche non fornito di specifiche conoscenze tecniche e non dotato dei più moderni mezzi telematici. Nella home page del sito - la prima pagina del quotidiano ministeriale - compare una nuova rubrica "Avvisi di fissazione udienze", corredata degli elementi essenziali identificativi del processo. Da qui si accede a un menù che prevede diverse possibilità, in modo che ogni utente possa accedere con facilità alle parti degli atti che più gli interessano. In particolare, poi, l'elenco delle parti offese identificate è stato correttamente suddiviso per gruppi di lettere in ordine alfabetico, in modo da rendere più veloce, per il singolo interessato, accertare la presenza o meno in elenco dei propri dati.
Augusta Iannini
Capo dipartimento per gli Affari di Giustizia
18 maggio 2006