salta al contenuto

www.giustizia.it

venerdì 28 ottobre 2005

LUIGIA MARIOTTI CULLA, direttore dell'Istituto Superiore di Studi Penitenziari

image_15595
Il progetto Archimede, realizzato dall'Istituto Superiore di Studi Penitenziari (I.S.S.P.) nel corso del 2005, ha ottenuto la Segnalazione d'Eccellenza per la sezione progetti formativi dall'Associazione Italiana Formatori (AIF). Nel corso del Convegno Nazionale dell'AIF sulla formazione per la Pubblica Amministrazione, tenutosi a Bologna il 20 ottobre scorso, sono state premiate le amministrazioni vincitrici dell'Edizione 2005 del Premio Basile, istituito per valorizzare e diffondere le migliori esperienze formative realizzate nelle P.A. italiane.
Il direttore, Luigia Mariotti Culla, direttore dell'I.S.S.P. e responsabile del progetto Archimede, ne racconta lo sviluppo e sottolinea gli obiettivi del progetto.
Il progetto Archimede nasce per dotare l'Amministrazione penitenziaria di una gamma di competenze in grado di gestire l'intero processo formativo disegnando al tempo stesso un sistema della formazione funzionale e coerente alla organizzazione in cui è inserito. Si tratta, in altri termini, di prefigurare un complessivo assetto organizzativo della funzione formazione in risposta alle esigenze di qualificata crescita professionale, flessibilità rispetto alle esigenze, di pertinenza delle proposte.
Il progetto tende a realizzare l'assetto del sistema della formazione dell'Amministrazione penitenziaria come previsto dalla circolare del Capo del Dipartimento n. 3583/ 6033 del 21 maggio 2003 nella quale si fa esplicito riferimento al progetto Archimede come "progetto obiettivo specifico, dedicato alla formazione di operatori con competenze qualificate nell'ambito della progettazione, programmazione, pianificazione,
organizzazione e gestione della formazione al fine di assicurare, ai diversi livelli del sistema, le necessarie competenze professionali preparate al compito loro richiesto".
Il progetto Archimede ha identificato le funzioni strategiche e distintive del processo della formazione e ne ha previsto l'aggregazione su tre percorsi, che possono essere identificati come segue:
1° Percorso - supporto all'erogazione della formazione (durata 96 ore, 80 partecipanti) ha messo a fuoco in particolare il ruolo del tutor e formato i partecipanti a:
  • Individuare le caratteristiche di base delle singole fasi del processo di formazione ed i meccanismi essenziali del processo di apprendimento degli adulti
  • preparare materiali didattici
  • comprendere il ruolo del tutor in termini di supporto alla progettazione di un intervento formativo sulle materie tecniche di competenza, compresa la presentazione e la promozione del percorso.
  • supportare i docenti nel tenere lezioni con tecniche didattiche coinvolgenti, brillanti, efficaci sul piano dell'apprendimento;
  • conoscere esercitazioni pratiche, test, casi, simulazioni, project work;
  • erogare test di ingresso, intermedi e finali per la verifica dell'apprendimento;
  • curare la logistica di un corso di formazione (segreteria, attrezzature, spazi, ecc.).
     


2° Percorso - costruzione e sviluppo dei progetti formativi (durata 96 ore, 70 partecipanti) ha avuto come obiettivi:

  • sviluppare un approccio alla progettazione di interventi formativi fondato su una visione sistemica dell'organizzazione con attenzione alla: 1) individuazione dei fabbisogni, 2) progettazione degli interventi, 3) erogazione degli interventi, 4) valutazione dell'efficacia
  • Mettere a fuoco le competenze fondamentali relative al processo di apprendimento degli adulti con particolare riferimento al ruolo e ai compiti del formatore inteso come facilitatore di processo
  • Conoscere le tecniche e gli strumenti fondamentali del project management della formazione
  • Sviluppare competenze di comunicazione e valorizzazione di un progetto formativo (il marketing della formazione)
  • Conoscere le metodologie didattiche più attuali e saper valutare l'opportunità del loro impiego
  • Conoscere le linee guida dei finanziamenti per la formazione
     


3° Percorso - funzioni specialistiche e ricerca / sperimentazione (durata 96 ore, 30partecipanti) Riservato ai responsabili delle unità organizzative della formazione negli Uffici Centrali, Provveditorati Regionali e Scuole di Formazione è stato articolato in base ai seguenti obiettivi:

  • avviare un processo di sviluppo del ruolo in oggetto
  • fornire una riformulazione delle metodologie e delle tecniche formative sia tradizionali sia innovative in relazione al contesto specifico e alle sue criticità/peculiarità;
  • omogeneizzare gli stili lavorativi;
  • costruire una rete ed una comunità di pratica.
     
Nella fase progettuale di questo ultimo percorso particolare attenzione è stata posta alla realizzazione di una formazione fortemente legata al proprio ambito di lavoro e con modalità didattiche innovative. E' evidente che non vi è una netta separazione tra i tre percorsi e che, anche se con gradi di approfondimento diverso, alcuni saperi sono trasversali e comuni.

Realizzati nei mesi scorsi i percorsi formativi distinti sui tre livelli, ha ora preso il via un'attività formativa a distanza finalizzata alla rielaborazione e sistematizzazione delle attività finora svolte che si completerà nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2005.


Quest'ultimo percorso coinvolgerà tutti coloro che hanno frequentato come corsisti il 1°, 2° e 3° percorso e utilizzerà la piattaforma e-learning messa a disposizione dalla Scuola di Amministrazione Pubblica Villa Umbra, che ha collaborato per l'intero progetto con questo Istituto Superiore. Per l'occasione all'interno della piattaforma è stato creato un luogo dedicato dal nome "Storie e carte di Archimede".

E' previsto un seminario conclusivo di due giorni al termine dell'attività svolta in formazione a distanza. L'incontro, che è stato fissato per la metà del mese di gennaio 2006, prevede la partecipazione di tutti i corsisti.

L'Istituto Superiore ha scelto questa modalità innovativa per realizzare una forma di aggiornamento continuo e per sperimentare come - attraverso un'attività creativa e stimolante in grado di coinvolgere piacevolmente i partecipanti - sia possibile la "manutenzione" dell'efficienza di un sistema di rete che appare ben avviato.

Quest'ultima fase del progetto Archimede è un'occasione importante per implementare la costruzione di quella rete - o network - di collaboratori /operatori al sistema formazione di cui si è a lungo parlato nelle varie fasi del progetto e la cui costruzione costituiva uno degli obiettivi del progetto stesso. Sarà quindi una significativa occasione per ricordare le motivazioni che lo hanno ispirato, esaminare le ricadute nel presente, consolidare le attese per il futuro a livello personale ed organizzativo.


Luigia Mariotti Culla
direttore dell'Istituto Superiore di Studi Penitenziari
28 ottobre 2005