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martedì 7 settembre 2004

FLORETTA ROLLERI, direttore generale per i Sistemi Informativi Automatizzati

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 181 del 4 agosto 2004 è stato pubblicato il Regolamento integrativo della disciplina e dell'accesso relativi al servizio di informatica giuridica del Centro elettronico di documentazione (CED) della Corte Suprema di Cassazione. Con questo editoriale, Floretta Rolleri, direttore generale per i Sistemi Informativi Automatizzati del ministero della Giustizia, illustra le novità contenute nel provvedimento e i prossimi passi verso il perfezionamento di un sistema di consultazione giuridica on line.
 
Con il Regolamento integrativo della disciplina e dell'accesso al servizio di informatica giuridica del Centro elettronico di documentazione (CED) della Corte suprema di cassazione, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 181 del 4 agosto e in vigore dal 19 agosto scorso, si sancisce la gratuità di accesso agli archivi della legislazione e dei provvedimenti della Corte costituzionale. Viene, così, accolta la proposta del ministero della Giustizia di rendere gratuito l'accesso alla normativa primaria, ritenendo la dottrina materia per gli specialisti. In questa chiave, il regolamento stabilisce che la consultazione avvenga secondo le modalità operative stabilite dalla Direzione generale dei sistemi informativi automatizzati (DGSIA) del ministero della Giustizia, che può limitare l'utilizzazione del servizio, in funzione di particolari esigenze tecniche o organizzative, sentito il primo presidente della Corte suprema di cassazione. Attraverso l'accesso graduale, si giungerà, così, ad uno scenario nel quale la generalità degli utenti del web potrà consultare la legislazione Italiana ed Europea e i provvedimenti della Corte costituzionale Italiana. Le stesse recenti raccomandazioni del comitato dei ministri del Consiglio d'Europa forniscono indicazioni agli Stati sull'adeguata diffusione dell'informazione giuridica anche attraverso i mezzi informatici.
La seconda novità prevista dal Regolamento riguarda l'ampliamento del bacino di utenti che possono accedere gratuitamente e da qualsiasi postazione a tutti gli archivi della banca dati del sistema Italgiure della Cassazione: oltre ai magistrati ordinari, anche i magistrati onorari e i giudici di pace godono, ora, di questa possibilità.
Il sistema informatico della banca dati attualmente in uso è stato profondamente rinnovato nel corso degli ultimi due anni. Si è passati, così, dal sistema di accesso Italgiure Find al sistema Italgiure Web. Italgiure Web (anche il nome sottolinea che il mezzo è la grande rete mondiale) ha recepito e applicato le nuove tecnologie informatiche per l'archiviazione di un patrimonio enorme di dati normativi, che comprende circa 5 milioni di documenti raccolti a partire dal 1966, anno di nascita della banca dati del Ced della Corte suprema di cassazione. Per le sue caratteristiche all'avanguardia in Europa, l'adozione del sistema Italgiure Web è stata richiesta da diversi Paesi dell'Unione Europea, i quali si serviranno dell'applicazione per costituire le loro banche dati normative informatizzate.
Il progetto Italgiure Web ha preso il via nell'ambito del piano di e-Government del 2001, tenendo conto delle direttive CNIPA (ex AIPA) in tema di interoperabilità e cooperazione applicativa tra sistemi della pubblica amministrazione. L'interoperabilità è stata messa in atto attraverso l'interazione con la rete unitaria (RUPA/RUG), mentre la cooperazione applicativa è stata realizzata attraverso l'adozione dello standard XML per la marcatura dei testi, con particolare riferimento alla definizione della DTD per i documenti legislativi (progetto NormeinRete), e dello standard URN per l'accesso unificato ai documenti.
I prossimi passi per la pubblicazione on line della normativa saranno la firma digitale e la Gazzetta Ufficiale in formato elettronico, sul modello di quella già esistente in Belgio. Con questi due strumenti si potrà ovviare alle inevitabili lacune di un sistema di consultazione on line che è via via in fase di perfezionamento.
Floretta Rolleri
Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati
7 settembre 2004