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mercoledì 10 maggio 2017

Giustizia: Fabbrini, 1.400 assunzioni che aprono alla fiducia

Il direttore generale del personale del Ministero della Giustizia Barbara Fabbrini ripercorre la strada fatta per arrivare al primo giorno di preselezione del nuovo concorso per l'assunzione di 800 assistenti giudiziari, che diventeranno, alla fine di tutte le prove, 1400, grazie al decreto appena firmato dal Ministro Andrea Orlando.
 
Nell'intervista pubblicata oggi su Il Dubbio, a firma di Errico Novi, ragiona su numeri e non solo: 1770 le persone già assunte grazie a processi di mobilità, scorrimento di graduatorie di concorsi banditi da altre amministrazioni e stabilizzazioni; 800 le unità di personale previste originariamente dal bando di concorso; 600 aggiunte con il recente decreto del 21 aprile. E ancora: 310mila le domande presentate per il concorso bandito dopo "20 anni di blocco  assoluto" come tiene a ricordare la Fabbrini, ripartite differentemente per provenienza, età e titolo di studio, ma tutte con un comun denominatore: il desiderio di avere un lavoro nella Pubblica Amministrazione, "una fotografia che da tempo non avevamo a disposizione", precisa il direttore, e della quale disponiamo "grazie alla informatizzazione totale della prova, sia nella fase selettiva vera e propria che nell'acquisizione della domanda".

Dunque nuovi ingressi che andranno a colmare i vuoti fisiologici, dovuti ai pensionamenti, e pian piano a colmare quelli patologici dovuti appunto alla mancanza di concorsi per troppo tempo. Ma che andranno anche ad aiutare chi é già da tempo nell'Amministrazione e ha dovuto compensare la carenza, con impegno e dedizione  e che, a breve, potrà accedere alla riqualificazione, garantisce il direttore, "attivata dal Ministro, a partire dai 25milioni di fonti destinati allo scopo".
 

[FEA]