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giovedì 21 gennaio 2016

Clandestinità: Orlando, depenalizzare per maggiore efficienza

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando nell'intervista di Annachiara Valle per Famiglia Cristiana, affronta uno dei temi più caldi all'attenzione del Governo ed anche dei cittadini: la depenalizzazione del reato di immigrazione clandestina. Convinto com'è, con dati e autorevoli pareri dalla sua, che il reato, così come congeniato ora, non solo non sia stato "lo strumento più adeguato per affrontare" il tema ma abbia creato una serie di problemi e debba essere al più presto modficato, é altrettanto certo che si debba fare ogni sforzo per spiegarlo ai cittadini. 

Il guardasigilli  ha ben chiaro l'obiettivo: "rendere più rapide le procedure di identificazione, di concessione o di diniego dello status di rifugiato e poi  le procedure di rimpatrio". Sollevare i tribunali, specialmente quelli ubicati nel territorio di primo approdo, dal sovraccarico determinato dalla vigente normativa,  per farli lavorare meglio. Perchè, conclude Orlando: "Depenalizzare non significa essere più leggeri, significa essere più efficienti".


[FEA]