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domenica 27 dicembre 2015

Fallimenti: Orlando, ridurre i tempi salva le imprese

Dalla vigilia di Natale é stato inviato all'esame di Palazzo Chigi un disegno di legge con il quale il ministro della giustizia Andrea Orlando ritiene "sarà rivoluzionato il diritto fallimentare". E' in effetti un nuovo modo di impattare sulle situazioni di crisi: non più interventi sanzionatori ma preventivi, cercando di anticipare l'analisi delle situazioni di difficoltà per poter intervenire su realtà imprenditoriali non ancora del tutto compromesse, e allo stesso tempo riduzione dei tempi della giustizia. Il guardasigilli, a questo proposito, annette particolare importanza al Portale unico delle aste giudiziarie, che consentirà "al creditore di rivalersi non più soltanto sui beni del debitore, ma su tutti i beni che complessivamente sono immessi in questo circuito". Al Tribunale delle imprese viene attribuita la competenza anche delle controversie commerciali e industriali: una "splendida realtà" la definisce Orlando, che già oggi garantisce "sentenze di primo grado entro 12 mesi nell'80% dei casi", mentre in appello "quattro volte su cinque" viene confermato il giudizio all'esame. Ultimo argomento ma non meno importante, l'ingente investimento previsto su informatizzazione e immissione di nuove risorse umane: "l'anno prossimo spenderemo il triplo del 2015, passando da 50 a 150 milioni di euro" precisa il guardasigilli, mentre arriveranno nei tribunali "1000 nuovi assunti e 3000 trasferiti dalla Province".

Così dunque Andrea Orlando ritiene si possa "preservare per quanto possibile il patrimonio imprenditoriale e finanziario di un'impresa, in modo da rafforzare la capacità imprenditoriale complessiva del Paese."


 [FEA ]