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giovedì 3 dicembre 2015

Condivisione dati: Orlando, Europa chiamata ad impegnarsi

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando, in partenza per Bruxelles dove parteciperà al Consiglio GAI, nell'intervista rilasciata a Wanda Marra per Il Fatto quotidiano, affronta il tema della condivisione fra gli Stati membri dei dati  personali dei cittadini.

"Alcuni si sono preoccupati da subito della tutela dei dati personali, altri erano più preoccupati che disincentivasse lo sviluppo dell'economia digitale" e dunque "la complessità della materia" ma anche, se non soprattutto -chiosa il ministro- "gli interessi economici in gioco", hanno provocato un rallentamento nell'elaborazione di un testo  cui da tempo sta lavorando il Consiglio dell'Unione. Orlando é abbastanza ottimista che sul testo si troverà un accordo ma precisa che se anche "queste regole, come le stiamo scrivendo, dicono come vanno condivisi i dati, non costringono a farlo. Purtroppo non c'é alcun automatismo".

[FEA]