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mercoledì 28 ottobre 2015

Orlando a QN: ecco il piano taglia-processi

Informatizzazione, ufficio del processo, nuovo personale amministrativo, incentivi fiscali per chi utilizza i nuovi riti alternativi. Questi gli strumenti che il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha messo a punto per affrontare e sconfiggere l'arretrato civile. Lo illustra lo stesso guardasigilli alla giornalista Silvia Mastrantonio nell'intervista pubblicata oggi sul Quotidiano Nazionale.

Il ministro, che ha iniziato il suo tour di visite negli uffici giudiziari più in difficoltà nel settore civile, spiega: "Vogliamo creare una forma di tutoraggio per i tribunali in difficoltà, un canale diretto per far funzionare meglio l'ufficio con la formazione, l'informatica, la mobilità del personale". Inoltre, un pool di giovani specializzati e di neolaureati lavorerà al fianco del giudice "per preparare l'udienza e aiutare i magistrati a smaltire l'arretrato".

Sul fronte del personale amministrativo, prosegue Orlando, "mille sono in arrivo e poi ce ne saranno altri 3.000". E infine un fondo appositamente creato di 5 milioni di euro garantirà "incentivi fiscali per chi compone le liti senza arrivare davanti al giudice, utilizzando i nuovi strumenti legislativi approvati".

[MB]