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giovedì 29 novembre 2018

Magistratura Onoraria, riunione tavolo tecnico. Morrone: stiamo facendo grandi sforzi 

Il sottosegretario Morrone al tavolo tecnico per la revisione della riforma Orlando
 “E’ stato fatto uno sforzo non indifferente per dare ascolto e sistematizzare le istanze di tutti i soggetti coinvolti nel Tavolo tecnico per la revisione della tanto criticata riforma della Magistratura Onoraria, che porta il nome dell’ex ministro Orlando. Spero che questo grande lavoro sia riconosciuto da tutti, anche perché non era certamente scontato. Nella riunione odierna i vari uffici tecnici del Ministero hanno portato il risultato delle istruttorie, ora rimane lo scoglio della parte finanziaria, che certamente dipende da più fattori. Non abbiamo la bacchetta magica e sono tanti i settori in sofferenza che necessitano di risorse. Certo è che nel valutare i risultati che otterremo per migliorare, nei limiti del possibile, le condizioni della categoria si deve essere consapevoli che il quadro da cui si parte è quello della riforma ‘Orlando’, che penalizza tutti gli attori coinvolti”. 
 
Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone, commentando il confronto avvenuto al Tavolo Tecnico istituito giovedì presso il Gabinetto del Ministro della Giustizia, a cui siedono rappresentanti dei Giudici di Pace, dei Giudici onorari di Tribunale, dei Viceprocuratori onorari, dei Giudici ausiliari, del Consiglio nazionale forense, della Cassa nazionale forense e dell’Associazione nazionale Magistrati, oltre a dirigenti tecnici del ministero.
 
Diversi i temi migliorativi della ‘riforma Orlando’ sottoposti al Tavolo, tra questi: la rivisitazione dell’indennità, l’aumento degli impegni settimanali, il miglioramento previdenziale, l’estensione dell’attività al quinto quadriennio, l’aumento dell’età di quiescenza da 68 a 70 anni, la liquidazione mensile o bimestrale dell’indennità, anziché trimestrale, il cosiddetto ‘pagamento fuori udienza’ per i Giudici onorari di Tribunale.