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giovedì 11 ottobre 2018

Giustizia minorile: Messa alla prova, concluso l'anno di servizio civile

Si è concluso ieri l’anno di servizio civile svolto dai volontari selezionati nell’ambito del primo progetto nazionale Insieme: per un nuovo modello di giustizia di comunità, che si è svolto nella sede della Direzione generale per l’esecuzione penale esterna e di messa alla prova del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità e negli Uffici interdistrettuali di esecuzione penale esterna.

I 48 giovani volontari selezionati si sono confrontati con uno dei settori della pubblica amministrazione maggiormente sensibile ai mutamenti sociali e culturali in atto. Le attività svolte, attraverso il rafforzamento delle connessioni con la società civile ed il consolidamento e la sistematizzazione della rete di collaborazioni del sistema nazionale dell’esecuzione penale esterna, hanno favorito lo sviluppo delle sanzioni e delle misure di comunità.

Oltre alle diverse iniziative e progettualità realizzate nelle varie sedi, le attività dei volontari di servizio civile hanno permesso, anche con il coinvolgimento del mondo accademico, la realizzazione di due distinte ricerche scientifiche sull'applicazione della normativa relativa alle pene detentive non carcerarie. I risultati della ricerca condotta presso gli uffici di esecuzione penale esterna calabresi sono stati presentati lo scorso 5 ottobre nel seminario La Calabria…Messa alla Prova, che si è tenuto nell’Auditorium del Tribunale per i minorenni di Catanzaro. Il prossimo 17 ottobre, con il seminario Messa alla Prova: mappando si impara!, che si terrà nella Prefettura di Firenze, saranno presentati gli esiti di una ricerca condotta negli uffici territoriali della Toscana e dell’Umbria. E’ inoltre intenzione del Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità estendere le ricerche, con la prossima annualità, su tutto il territorio nazionale.

Per il prossimo anno sono già stati approvati quattro progetti, uno a carattere nazionale e tre regionali (Puglia, Piemonte e Veneto) per un totale di 86 giovani volontari che da gennaio 2019 collaboreranno, per un anno, con gli uffici di esecuzione penale esterna. Il termine per la presentazione delle domande è scaduto il 28 settembre e gli uffici sono già al lavoro per la selezione dei giovani volontari.