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lunedì 16 luglio 2012

Italia-Russia: Severino a Mosca e San Pietroburgo
Incontri e firma di due accordi di cooperazione

La ministro della Giustizia italiana Paola Severino e il ministro della Giustizia russo Aleksandr Konovalov

Dal 16 al 18 luglio Paola Severino è in visita nella Federazione Russa: tre giorni di impegni e incontri bilaterali con le massime autorità governative e istituzionali del mondo della giustizia per rafforzare i rapporti di collaborazione e cooperazione fra i due Paesi. Ma non solo: come di recente avvenuto per le trasferte a New York, Washington e, ancor prima, a Berlino, anche a Mosca la guardasigilli si pone l'obiettivo di illustrare le novità legislative varate dal governo per favorire un positivo impatto sugli investimenti esteri in Italia. Fra queste, i nuovi tribunali delle imprese e le recenti riforme nel settore della giustizia civile.

Si parte lunedì 16 luglio: la guardasigilli vede  il presidente dell'Alta Corte Commerciale Anton Ivanov.

 

 

Nel primo pomeriggio, Paola Severino incontra il ministro della Giustizia della Federazione Russa Aleksandr Konovalov, con il quale sottoscrive un programma di collaborazione biennale per un adeguato scambio di esperienze nel settore giudiziario e della formazione professionale: l’iniziativa fa seguito alla recente partecipazione italiana al Forum Giuridico Internazionale di S.Pietroburgo.

Martedì 17 luglio la guardasigilli incontra il procuratore generale Yury Chaika e con l'alto magistrato la ministro Severino firma un accordo di cooperazione tra la Procura Generale della Federazione Russa e il Ministero della Giustizia italiano. Successivamente è la volta del presidente dell'Associazione degli Industriali Alexander Shokhin.
 


Mercoledì 18 luglio, la delegazione italiana - che, oltre alla guardasigilli, è composta del capo Dipartimento per gli Affari di Giustizia Eugenio Selvaggi, dal consigliere diplomatico Carlo Perrotta e dal capo dell'Ufficio Coordinamento Attività Internazionale Alessio Scarcella - si trasferisce a San Pietroburgo, dove Paola Severino incontra il presidente della Corte Costituzionale Valery Zorkin.

“Quello con la Russia è un dialogo che ha radici lontane ed è proiettato nel futuro: molti sono gli interessi comuni che ci legano e che legano la Russia all’Unione Europea. Naturalmente – sottolinea la guardasigilli alla vigilia della partenza - in questo dialogo deve trovare giusto spazio anche l’attenzione riposta dall’Europa sui valori fondamentali che la ispirano e sull’aspettativa di vederli sempre più condivisi. Di ciò si può e si deve parlare, fermo restando lo spirito costruttivo di un simile confronto”.

[MB]