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giovedì 10 marzo 2011

Giustizia: la riforma di Alfano
CdM approva il ddl costituzionale

Berlusconi e Alfano durante la conferenza stampa di presentazione della riforma costituzionale della giustizia

Palazzo Chigi, ore 9:00. Il Consiglio dei Ministri, straordinariamente riunito oggi per esaminare la riforma costituzionale della giustizia, approva il testo del disegno di legge costituzionale messo a punto dal ministro Angelino Alfano. "Oggi offriamo al Paese una riforma che pone al centro i cittadini", afferma Alfano aprendo la conferenza stampa a Palazzo Chigi. Al termine della riunione di governo, rivela il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, un lungo applauso è stato tributato al guardasigilli.

La riforma costituzionale della giustizia sarà attuata da undici leggi ordinarie e accompagnata da un Action plan del Governo italiano per abbattere i tempi del processo civile e la rilevante mole dei giudizi arretrati. Nella conferenza stampa di Palazzo Chigi, Alfano ha sottolineato che "si tratta di due piani che cammineranno insieme, assolutamente distinti ma paralleli. Vogliamo accelerare i tempi del processo, smaltire l'arretrato e fare sì che sia rapido, efficace e giusto".

Il Governo ha varato, infine, un Piano straordinario di investimenti nel settore informatico. Si tratta di una partnership tra il ministero della Pubblica Amministrazione e quello della Giustizia che permette, attraverso uno stanziamento straordinario di 50 milioni di euro, la digitalizzazione di tutti gli uffici giudiziari italiani e che consentirà, entro 18 mesi, di effettuare le notifiche digitali e la digitalizzazione di tutti gli atti, nonchè pagamenti on line per le spese di giustizia.


[MVC]