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domenica 15 agosto 2010

Sicurezza e lotta alla criminalità organizzata:
i ministri Alfano e Maroni a Palermo

I ministri della Giustizia e dell'Interno, Angelino Alfano e Roberto Maroni

Prefettura di Palermo, ore 10:00. "I risultati del contrasto alle mafie sono straordinari: è stato approvato il più grande sistema normativo contro la criminalità organizzata dai tempi di Falcone e lo abbiamo fatto senza che il giorno prima vi fosse stata una strage. La scelta di Palermo come sede del comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza sottolinea come per il governo il contrasto alla criminalità organizzata sia un punto principale alla linea di condotta".

Il ministro della Giustizia Angelino Alfano interviene alla tradizionale riunione del Comitato nazionale per la sicurezza e l'ordine pubblico che si svolge quest'anno nel capoluogo siciliano. Con lui, il ministro dell'Interno Roberto Maroni, il capo della Polizia e i comandanti generali di Carabinieri e Guardia di Finanza.

C'è stata - ha detto il guardasigilli nella conferenza stampa conclusiva - ''un'importante semina legislativa ed il raccolto lo abbiamo registrato in termini di arresti di latitanti e sequestri di patrimoni ai criminali. Per questo ringrazio la magistratura e i vertici delle forze dell'ordine e dei servizi segreti''. Semina confermata dai numeri. Sono attualmente 681 i detenuti in regime di carcere duro previsto dall'art. 41bis dell'ordinamento penitenziario e, fra questi, tre donne. 6.483 i latitanti catturati in quasi due anni dalle forze dell'ordine, di cui 26 super latitanti inclusi nell'elenco dei trenta più pericolosi: una media di otto mafiosi al giorno. Sono stati sequestrati e confiscati alla mafia beni per 14,9 miliardi di euro. Il totale dei beni sequestrati e confiscati è di 32.799: di cui 27.641 (12,8 mld di controvalore) sono beni sequestrati e 5.388 (2,1 mld di euro) sono costituiti da beni confiscati dallo Stato.

Sull'emergenza carceri Alfano ha infine sottolineato che "il Piano straordinario procede bene. Siamo pronti a partire con la edificazione di nuovi padiglioni e di nuovi istituti di pena". Attualmente i detenuti ospitati nelle carceri italiane sono 68.121, di cui 24.675 sono di nazionalità straniera. Sul totale della popolazione detenuta, 37.219 hanno una condanna definitiva, mentre 24.941 sono in attesa di giudizio.

Successivamente, a Corleone, Alfano e Maroni hanno inaugurato La bottega dell'antimafia, la palazzina di 180 metri quadrati confiscata al fratello dell'ex boss Bernardo Provenzano e ora a disposizione delle autorità locali per ospitare una bottega di prodotti provenienti dalle terre sottratte alla mafia, un museo della legalità e uno spazio di incontri e dibattiti. La cerimonia si è svolta alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e del presidente della Commissione Affari Costituzionali Carlo Vizzini.

 

[MB]