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martedì 19 giugno 2007

ROMA: CONVEGNO SU TRATTAMENTO PENITENZIARIO NEL CARCERE CHE CAMBIA

ROMA: CONVEGNO SUL TRATTAMENTO PENITENZIARIO NEL CARCERE CHE CAMBIA
L'incontro - nel corso del quale saranno forniti rilevanti dati sulla criminalità e sullo stato del trattamento penitenziario - ha ad oggetto una analisi della situazione delle carceri dopo l'indulto, alla luce di un sistema penale profondamente mutato negli ultimi anni.
L'incremento delle fattispecie di reato da una parte e l'incremento in assoluto dei reati commessi dall'altro, la ricettività invariata delle strutture penitenziarie, hanno determinato infatti un fenomeno di flusso all'interno delle carceri, poco conosciuto ai non addetti ai lavori, che ha mutato il senso, le modalità e gli obiettivi del trattamento penitenziario. Oltre 90.000 persone entrate in carcere ogni anno nell'ultimo quinquennio e poco meno di tante scarcerate, con una detenzione media pro-capite di poco più di cinque mesi.
A fare da sfondo a questa situazione la questione dei suicidi, in calo nell'anno in corso (17 nel semestre che sta per concludersi, a fronte di poco meno di 60 negli ultimi anni), grazie anche alle misure specifiche che sono state adottate. L'incontro offre l'occasione di illustrare e dibattere sulle proposte di riforma strutturale del sistema penale, avanzate dal Ministro della giustizia per porre rimedio a questa situazione, e sulle misure organizzative recentemente varate dal DAP, tra cui la recentissima circolare sui nuovi giunti, che stabilisce nuove regole di accoglienza, interventi psicologici e corretta allocazione per le persone appena arrestate, in particolar modo per coloro che sono più giovani o alla prima carcerazione.