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giovedì 1 giugno 2006

ROMA: TEATRO E CINEMA PENITENZIARIO IN CARTELLONE ALL'ELISEO

Teatro e carcere, ma anche il cinema penitenziario, tra gli appuntamenti della stagione 2006-2007 del Teatro Eliseo

Il Teatro Eliseo aderisce al progetto di sostegno interministeriale Giustizia-Beni Culturali per il reinserimento sociale e la formazione professionale dei detenuti nell'ambito dei mestieri dello spettacolo e intende partecipare alla promozione delle iniziative di qualità che prendono forma all'interno del sistema penitenziario.

I tre appuntamenti della stagione 2006-2007 debbono quindi intendersi come un contributo, da parte di un'impresa privata, ai percorsi trattamentali in materia di teatro e cinema disposti dall'Amministrazione Penitenziaria. Attività che solo con la collaborazione dell'intera industria nazionale dello spettacolo, unitamente al supporto delle amministrazioni centrali e locali, possono dare prospettiva e costituire reali occasioni d'inserimento per i detenuti nel mondo del lavoro.

Centrale, in questa strategia, la necessità di garantire "tenitura" al teatro e carcere, comparso sino ad oggi sulla scena nazionale solo come evento spot. Spettacoli "mordi e fuggi" in cartellone per una sola replica.
Questi gli appuntamenti in programma:
Teatro Eliseo, 10-17 dicembre 2006
Spettacolo della Compagnia della Fortezza, diretta da Armando Punzo, della casa di reclusione di Volterra.


Teatro Piccolo Eliseo 8-16 gennaio 2007
Spettacolo realizzato dalla Compagnia Teatro '91 in due atti unici, per la regia di Emanuela Giordano, tratto dai lavori partecipanti al Concorso di drammaturgia penitenziaria e composto da:
  • Oratorio civile: Sette mandate. Sette mandate, come quelle evocate da un'antica locuzione popolare usata per indicare uno stato di restrizione e disagio pari solo ad una detenzione senza alcuna possibile via di fuga (&ti chiudo a sette mandate!). Ma anche Sette mandate come il nome di un vino fatto dai detenuti dell'istituto di Velletri, un modo di affrancarsi e realizzarsi attraverso il lavoro il carcere. E' un'antologia costruita su una selezione, tra tutti i lavori pervenuti, di poesie, pensieri, aforismi, epigrammi e brevi racconti dei detenuti, interpretati da sette attori accompagnati da musica dal vivo (45').

  • Messa in scena del testo vincitore del Concorso (45'). L'allestimento segue il momento della selezione effettuata dalla Giuria ed il successivo lavoro di adattamento, curato dal regista dello spettacolo e finalizzato alla attiva partecipazione e coinvolgimento dei detenuti-autori in un percorso di scrittura professionalizzante. Lo spettacolo, che prevede la partecipazione di attori professionisti assieme a quella dei detenuti-attori, troverà successiva distribuzione a Roma ed in Italia ed una possibile ripresa tv per la trasmissione Palcoscenico, grazie a Rai Due.


I lunedì del Piccolo Eliseo", marzo 2007
Incontro con il pubblico sul tema Il cinema invisibile, la produzione audiovisiva realizzata negli istituti di pena. Immagini, frammenti di sceneggiature e riflessioni tra cineasti, fotografi e addetti ai lavori sulle esperienze di cinema penitenziario. Tra i partecipanti, il filmaker Davide Ferrario, il fotografo Marco Delogu e il giornalista Aldo Papa, segretario della Consulta interministeriale Giustizia-Beni Culturali per le attività trattamentali in materia di spettacolo.