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martedì 6 luglio 2010

Carceri: agenzia di collocamento per detenuti
Presentazione al ministero con Alfano e Letta

Un momento della conferenza stampa della presentazione del progetto ANReL

Una vera e propria "agenzia di collocamento", con l’obiettivo di ridurre la recidività dopo l’uscita dal carcere, attraverso percorsi personalizzati di orientamento, formazione, avviamento al lavoro, inserimento professionale, borse lavoro, partnerariati con le principali organizzazioni sociali e datoriali. Destinatari, in via sperimentale e per un percorso triennale, i detenuti e gli ex detenuti delle Regioni Sicilia, Campania, Lazio, Lombardia e Veneto, con il coinvolgimento attivo dei nuclei familiari dei soggetti coinvolti.

L’Agenzia nasce da una speciale Convenzione quadro siglata tra il Ministero della Giustizia e la Fondazione Mons. Di Vincenzo, ente morale con personalità giuridica di diritto civile ed ecclesiastico nato nell’ambito del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), in collaborazione con il Comitato Nazionale per il Microcredito, l’Agenzia per i beni confiscati alla criminalità organizzata, la Caritas Italiana, le Acli Nazionali, la Coldiretti Italiana, la Prison Fellowship International, il Rinnovamento nello Spirito Santo. Il progetto per l’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro per lo sviluppo di interventi finalizzati al reinserimento lavorativo di detenuti ed ex detenuti è stato finanziato dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria - Cassa delle Ammende.

Alle ore 12:00, presso la Sala Livatino del Ministero della Giustizia, presentazione del progetto. Insieme al guardasigilli Angelino Alfano, intervengono il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, il capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Franco Ionta e il presidente della Fondazione Istituto di Promozione Umana Mons. Francesco Di Vincenzo e del RnS Salvatore Martinez.