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venerdì 7 maggio 2010

Emergenza carceri: Alfano riferisce in CdM
Ddl su domiciliari e probation in Aula il 17/5

Il ministro della Giustizia Angelino Alfano

Palazzo Chigi. Nella corso della odierna riunione di Governo, il ministro della Giustizia Angelino Alfano ha riferito sulla grave situazione penitenziaria italiana. Dopo aver fornito i numeri dell'emergenza carceri (67.473 detenuti per una capienza regolamentare di 44.218 posti e un limite tollerabile di 66.905 posti), il guardasigilli ha ribadito i tre pilastri dell'intervento del Governo che esclude qualsiasi ipotesi di nuovi indulti o amnistie.

Innanzitutto la realizzazione di 21.479 nuovi posti previsti dal piano straordinario messo a punto dal capo Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria Franco Ionta e che probabilmente sarà valutato la prossima settimana dal Comitato di sorveglianza previsto dal decreto con cui lo scorso gennaio è stato deciso lo stato di emergenza penitenziaria. Il secondo pilastro riguarda l'assunzione di duemila nuovi agenti di polizia penitenziaria. Infine, le misure normative di accompagnamento, che prevedono la concessione della detenzione domiciliare ai detenuti con un residuo di pena di un anno e la messa alla prova degli imputabili per reati fino a tre anni di pena. Il testo del disegno di legge sulla detenzione domiciliare e la probation recepirà inoltre alcune indicazioni venute dalla Lega.

Alfano ha infine spiegato che il provvedimento arriverà in Aula il 17 maggio prossimo.