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giovedì 25 marzo 2010

Lotta al crimine organizzato: il modello italiano.
Conferenza Paesi del Centroamerica e Messico

Il ministero degli Esteri

Roma. L'esperienza italiana in materia di lotta alla criminalità organizzata è al centro della Conferenza dei ministri dell'Interno e della Giustizia dei Paesi del Sistema di Integrazione Centro Americana (SICA), del Messico e dell'Italia su giustizia e sicurezza, che si svolge alla Farnesina. Ai lavori intervengono anche i ministri della Giustizia Angelino Alfano, degli Esteri Franco Frattini e dell'Interno Roberto Maroni.

Programma della Conferenza
Approfondimento


La lotta al crimine organizzato e al narcotraffico costituisce una priorità sia per l'Italia che per i Paesi dell'area centroamericana e del Messico, che, non a caso, si sono dotati nel 2007 di una Strategia di Sicurezza del Centro America e del Messico, mentre nell'ambito del SICA è stata costituita una Unità di sicurezza democratica. E proprio allo scopo di intensificare la cooperazione in materia di giustizia e sicurezza, la Conferenza intende promuovere il completamento e l'aggiornamento della rete di accordi di cooperazione giudiziaria e di polizia, specifiche iniziative di cooperazione ed assistenza legislativa ed offerte nel campo della formazione. Attraverso l'illustrazione dell'esperienza e pratica italiana nella lotta al crimine organizzato, l'incontro ha come obiettivo quello di contribuire all'individuazione, da parte dei responsabili politico-istituzionali dei Paesi centroamericani, di una possibile via da seguire per il contrasto delle organizzazioni criminali.

La Conferenza al ministero degli Esteri è preceduta da un tavolo tecnico con esperti e rappresentanti dei diversi Paesi, presso il Centro Conferenze Internazionali Alcide De Gasperi del ministero dell'Interno. A partire dalle ore 9:00, tre gli argomenti oggetti di approfondimento da parte delle delegazioni:

  • il primo panel è dedicato alla criminalità organizzata, è presieduto dal sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano e prevede la relazione del vice direttore generale della Pubblica Sicurezza e direttore centrale della Polizia Criminale Francesco Cirillo.
  • il secondo affronta il tema della cooperazione giudiziaria, è presieduto dal sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo e prevede l'intervento del capo del dipartimento Affari di Giustizia Italo Ormanni e le relazioni del procuratore nazionale antimafia Piero Grasso e del magistrato italiano di collegamento in Spagna Galileo D'Agostino.
  • il terzo panel riguarda il narcotraffico, è presieduto dal sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti e prevede la relazione del direttore centrale per i Servizi Antidroga Gaetano Chiusolo.


Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16:30, i lavori si spostano presso la Sala Conferenze Internazioni della Farnesina. Nella prima sessione vengono affrontate le ragioni e gli strumenti della collaborazione in materia fra i diversi Paesi. Al termine, il saluto dei ministri Frattini, Maroni e Alfano e del presidente della Repubblica del Guatemala e gli interventi di rappresentanti del SICA e di altri organismi internazionali. Con le conclusioni del sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti, viene emanata la Dichiarazione finale.
 


[MB]