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venerdì 5 marzo 2010

Sedi disagiate: Alfano scrive al CSM
Proceda subito con trasferimenti d’ufficio

Il ministro della Giustizia Angelino Alfano

Roma. Il ministro della Giustizia Angelino Alfano ha immediatamente trasmesso l’elenco parziale delle sedi disagiate al Consiglio Superiore della Magistratura, chiedendone la pubblicazione urgente. Al Csm, infatti, da ora in avanti, compete in via esclusiva la responsabilità di garantire la funzionalità degli uffici.

“Auspico che il Consiglio – dichiara in una nota il guardasigilli – utilizzi tempestivamente gli strumenti normativi messi a sua disposizione dal Parlamento e dal Governo. Ben due interventi normativi, con decretazione d’urgenza, che non giustificherebbero in alcun modo il protrarsi dell’intollerabile e annosa scopertura degli organici, che affligge specialmente gli uffici giudiziari di frontiera, maggiormente esposti nell’azione di contrasto alla criminalità organizzata”.

“Confido pertanto – prosegue Alfano – che il Csm non perda questa grande occasione e proceda, senza indugio, ai trasferimenti d’ufficio per porre fine subito a questa grave emergenza nazionale. In quest’ottica, auspico che il Csm dia prova di attenzione e di sensibilità istituzionale, provvedendo alla definizione della procedura entro poche settimane, senza fare ricorso all’utilizzo dei magistrati in tirocinio che, solo in via residuale ed eccezionale, possono essere chiamati a coprire queste sedi e potrebbero ricoprirle, tra l’altro, soltanto nel marzo del 2011 (al termine, appunto, del loro percorso formativo), lasciando scoperti così, ancora per un altro anno, gli uffici giudiziari maggiormente esposti”.

Successivamente, proseguendo nell’ottica della collaborazione con le procure e i tribunali, il guardasigilli ha inviato tempestivamente una lettera a tutti i procuratori e i presidenti di tribunale delle sedi disagiate di cui ha chiesto al Csm l’immediata copertura. A loro Alfano ha subito comunicato di avere inviato al Csm – data l’urgenza della situazione, ancora prima della trasmissione dell’elenco definitivo – il provvedimento di sua competenza affinché lo stesso Csm provveda, con assoluta sollecitudine, alla copertura dei relativi organici attraverso l’applicazione della nuova disciplina sui trasferimenti d’ufficio, introdotta dal D.L. n. 193 del 2009, convertito in legge a febbraio del 2010.