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mercoledì 10 febbraio 2010

Lotta alla mafia: CdM approva DL Alfano
Intervento evita scarcerazioni e instabilità

Palazzo Chigi

Palazzo Chigi. Tra i provvedimenti varati oggi dal Consiglio dei Ministri, il decreto legge presentato dal ministro della Giustizia Angelino Alfano per mantenere ai tribunali la competenza per il reato di associazione per delinquere di tipo mafioso, comunque aggravato. Il provvedimento è stato approvato all'unanimità e la riunione si è conclusa con i complimenti del sottosegretario Gianni Letta al guardasigilli per la soluzione individuata.

Come spiega lo stesso guardasigilli, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi, il decreto si articola in tre punti: una norma transitoria che attribuisce la competenza ai tribunali, evitando l'azzeramento dei processi; l'incardinamento, a regime, del reato previsto dall'art. 416bis c.p.p. ai tribunali; l'ampliamento della competenza delle corti d'assise, che anticipa i termini della riforma del codice di procedura penale.

L'intervento normativo era stato annunciato da Alfano pochi giorni fa in tv, rispondendo a una domanda di Lucia Annunziata nel corso della trasmissione In1/2h. "Il governo interverrà per rimediare all'altrui errore", aveva assicurato il ministro, chiarendo che nel decreto "sarà sancita la competenza dei tribunali in modo da evitare scarcerazioni e stabilizzare il sistema".

 


[MB]