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lunedì 19 settembre 2016

Al via riqualificazione cancellieri e ufficiali giudiziari
Orlando: oggi giornata storica, impegno assunto da tempo

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando

La riqualificazione del personale amministrativo della Giustizia diventa realtà. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando affida la sua soddisfazione ad un videomessaggio.

“Lunedì 19 settembre è una giornata importante, direi quasi storica, perché abbiamo avviato un impegno che avevamo assunto da molto tempo: quello della riqualificazione del personale amministrativo del servizio giustizia. Si tratta di un primo passo, naturalmente, e altri ne dovremo fare, ma oggi sarà online il bando mediante il quale cancellieri e ufficiali giudiziari potranno accedere, appunto, al percorso di riqualificazione.

Ne dovranno seguire altri di riqualificazione e ancora di profilazione, ma questo percorso che abbiamo avviato si è dovuto muovere tra le compatibilità finanziarie e le regole che disciplinano questo settore, molto complicate, e ancora l’esigenza per far sì che un percorso di riqualificazione corrisponda ad un nuovo accesso di una nuova unità nell’ambito del servizio.

È un atto importante perché spesso ci si dedica molto alle procedure, ai codici, alle leggi, ma si trascura che un servizio giustizia può andare avanti soltanto se persone competenti, dedite al loro lavoro, sono in grado di farlo andare avanti. Mi riferisco naturalmente ai magistrati, ma mi riferisco, in questo caso, al personale amministrativo. Un personale di cui si parla pochissimo e sul quale spesso si appuntano tutti i luoghi comuni che caratterizzano la discussione sulla Pubblica Amministrazione.

Questo impegno che stiamo portando avanti è un impegno che colma una lacuna molto grande. Sono moltissimi anni che non si procede in questa direzione. Credo che il salto di qualità che il servizio giustizia ha potuto realizzare in questi anni, mi riferisco in primo luogo al processo civile telematico, ma poi ancora alla riorganizzazione della geografia giudiziaria, siano anche in larga parte merito del contributo del personale amministrativo.

Intendiamo in qualche modo riconoscerlo con questa scelta che oggi compiamo e che, ripeto, sarà soltanto il primo passo di un percorso più ampio. Intanto oggi vogliamo dire grazie a tutti quelli che ‘tirando avanti la carretta’ sono stati in grado di garantire il servizio sul quale da molto tempo non si investe abbia continuato a funzionare nell’interesse generale del Paese.”
 

  • Messaggio audiovideo del guardasigilli
    (a causa di un problema tecnico, l'audio del video linkato risulta di difficile ascolto; per questo abbiamo proposto sopra la trascrizione integrale del messaggio del ministro)



Riqualificazione del personale amministrativo: fase 1

Con i bandi pubblicati sul sito del Ministero della giustizia si aprono concretamente le procedure selettive per il passaggio di Cancellieri e Ufficiali giudiziari al profilo di Funzionario giudiziario e Funzionario Unep (in attuazione di quanto previsto dall’articolo 21-quater del decreto-legge 83/2015).

Sono 1.770 i posti resi complessivamente disponibili, 1.148 per il profilo di funzionario giudiziario e 622 per quello di funzionario Unep.

Un risultato certamente importante, che apre un percorso di riqualificazione del personale amministrativo atteso da anni, ricercato sin dall’avvio del dicastero del Ministro Orlando all’interno dei dodici punti guida per la riforma della Giustizia, non solo appostando le risorse necessarie (circa 25 milioni a regime ogni anno) ma anche costruendo la necessaria e non semplice cornice normativa per la sua concreta realizzazione. 

Un risultato fondamentale che apre al riconoscimento del lavoro quotidiano del personale amministrativo, che da anni sconta la mancanza di occasioni di crescita professionale e di riconoscimento delle proprie capacità lavorative. Ciò anche a fronte di importanti risultati di innovazione organizzativa e di miglioramento della qualità del servizio negli uffici giudiziari ottenuti in questi ultimi anni anche grazie al contributo del nostro personale.

Un risultato tanto più importante se si considera il complessivo e difficile quadro legislativo vigente nel quale la norma dall’articolo 21-quater del decreto-legge 83/2015 si è inserita, e perché ottenuto in un settore del pubblico impiego, quale quello della Giustizia, da sempre particolarmente avaro - per varie ragioni - di riflessioni sulle politiche di promozione del lavoro del personale amministrativo.

Il percorso di riconoscimento professionale del personale non si fermerà con i bandi ieri pubblicati.

Le assunzioni di nuove risorse che tra breve si apriranno, così come gli ulteriori reclutamenti provenienti dalla mobilità, consentiranno l’accesso alla riqualificazione ad una platea più ampia rispetto ai 1770 oggi pubblicati.  Secondo quanto previsto dall’articolo 21-quater del decreto legge 83/2015 infatti ad ogni assunzione nelle qualifiche di funzionario giudiziario e funzionario Unep corrisponde la possibilità di passaggio per uguale numero di cancellieri e di ufficiali giudiziari.

Ulteriori occasioni di professionalizzazione verranno poi ad affiancarsi all’esito della ridefinizione di alcuni profili e delle relative dotazioni organiche, cui il Ministero è autorizzato dal recente decreto legge 117/2016, prospettiva questa che approfondiremo nel confronto già da tempo avviato con i sindacati.

Aprire alla riqualificazione e alle ulteriori occasioni di crescita professionale del personale attualmente in servizio presso i nostri uffici, ha da sempre costituito un indispensabile traguardo nelle politiche del personale amministrativo anche perché è il naturale presupposto per arrivare ad un altro importante obiettivo: l’assunzione di giovani risorse che a breve si apriranno. 

Il riconoscimento delle professionalità esistenti è certamente opportuno per poter accogliere al meglio il personale più giovane neo assunto, il quale peraltro potrà collocarsi nelle qualifiche economiche inferiori rispetto al personale oggi in servizio.

La procedura selettiva avviata si presenta con caratteristiche di semplificazione e di innovazione per alcune modalità scelte. Interamente digitalizzata dalla fase di accreditamento alla prova selettiva, vede nella fase formativa inziale una parte integrante della riqualificazione stessa; formazione a cui peraltro potrà accedersi in modo agile da una piattaforma e-learning appositamente creata, accessibile dall’ ufficio e da qualsiasi dispositivo privato.

La selezione è affidata ad una prova per test a risposta multipla, il personale che risulterà vincitore sarà inquadrato nel nuovo profilo mantenendo la sede di servizio attuale.

Da domani alle ore 14:00 sarà possibile l’inoltro delle domande, secondo le istruzioni disponibili nella dedicata sezione del sito.

Con apposita circolare della Direzione generale del personale e della formazione sono state offerte alcune indicazioni organizzative agli uffici per il personale interessato.

Un servizio di help desk, al numero 800 868 444, offre un servizio di assistenza ai concorrenti.

 


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