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mercoledì 16 settembre 2015

Giustizia: Andrea Orlando ad Abu Dhabi
Accordi di cooperazione giudiziaria con Emirati Arabi

Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti). I ministri della Giustizia di Italia e EAU, Andrea Orlando e Sultan bin Saeed Al Badi, firmano gli accordi per estradizioni e cooperazione giudiziaria Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti). L'incontro fra le delegazioni ministeriali di Italia ed EAU guidate dai ministri della Giustizia Andrea Orlando e Sultan bin Saeed Al Badi

Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti). Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha firmato questa mattina con il suo omologo emiratino Sultan bin Saeed Al Badi un Trattato di estradizione e un Accordo di cooperazione giudiziaria in materia penale fra i due Paesi. Le due intese puntano a migliorare e intensificare la collaborazione fra Italia ed Emirati Arabi Uniti in materia di giustizia, alla luce, da un lato, della crescita dei rapporti economici, finanziari e commerciali e dell’aumento esponenziale del numero di connazionali residenti negli EAU e, dall’altro, dell’aumento delle richieste di estradizione e di assistenza giudiziaria formulate da parte italiana.

In particolare, con il Trattato di estradizione i due Paesi si impegnano reciprocamente a consegnare persone ricercate che si trovano sul proprio territorio, per dare corso ad un procedimento penale o consentire l’esecuzione di una condanna definitiva. 

L’Accordo di mutua assistenza giudiziaria impegna invece Italia ed Emirati Arabi Uniti a collaborare in materia di ricerca e identificazione di persone, notificazione di atti e documenti, citazione di soggetti coinvolti a vario titolo in procedimenti penali, acquisizione e trasmissione di atti, documenti ed elementi di prova, informazioni relative a conti presso istituti bancari e finanziari, assunzione di testimonianze o di dichiarazioni (ivi inclusi gli interrogatori di indagati ed imputati), espletamento e trasmissione di perizie, esecuzione di attività di indagine, effettuazione di perquisizioni e sequestri, nonchè sequestro, pignoramento e confisca dei proventi del reato e delle cose pertinenti al reato. L’accordo prevede inoltre che l’assistenza possa essere accordata anche in relazione a reati tributari e fiscali.

Alla luce delle eccellenti relazioni fra i due Paesi che il Governo Renzi ha saputo consolidare, il ministro Orlando ha espresso l'auspicio che i due accordi possano avere immediata operatività anche prima della loro entrata in vigore, prevista a seguito di ratifica parlamentare per l’Italia e del Consiglio Supremo Federale per gli Emirati Arabi.

Con il ministro emiratino, il guardasigilli ha infine affrontato i temi della lotta al terrorismo e al crimine organizzato transnazionale, nonchè la possibilità di favorire lo scambio di esperienze formative fra magistrati e di avviare futuri negoziati per regolare il trasferimento dei detenuti e la cooperazione in materia civile e commerciale.

 

 

[MaB]