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martedì 8 settembre 2015

Expo: Orlando accoglie presidente Kenya
Firmati accordi cooperazione giudiziaria

Il guardasigilli Orlando firma gli accordi di cooperazione giudiziaria Italia-Kenya Il guardasigilli Orlando e il presidente Kenyatta visitano l'Expo in occasione del Kenya National Day

In occasione dei festeggiamenti per il Kenya National Day, questa mattina il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha accolto e accompagnato, a nome del Governo italiano, il presidente della Repubblica del Kenya Uhuru Kenyatta nella visita di alcuni padiglioni dell’Expo Center di Milano.

Al termine della visita, il guardasigilli ed il suo omologo Githu Muigai hanno firmato, alla presenza del presidente Kenyatta, degli accordi di cooperazione giudiziaria con l’obiettivo di migliorare la collaborazione fra i due Paesi e di rendere più efficace il contrasto ad ogni forma di criminalità transnazionale.

In particolar modo, l’accordo di reciproca assistenza giudiziaria penale prevede l’adozione di norme necessarie a disciplinare uniformemente la materia e interessa molteplici settori quali: l’estradizione, la ricerca e l’identificazione di persone, la notifica di atti e documenti, l’assunzione di testimonianze o dichiarazioni, l’espletamento e la trasmissione di perizie, l’attività di indagine, le perquisizioni e i sequestri, il pignoramento e la confisca dei proventi del reato e delle cose pertinenti al reato. Previsti, inoltre, lo scambio di informazioni sui procedimenti penali e sulle condanne di cittadini, nonché qualsiasi altra forma di assistenza non in contrasto con la legislazione dello Stato richiesto.

“La firma degli accordi di assistenza giudiziaria penale e di estradizione con il Kenya – ha detto il ministro Orlando - è un passo avanti fondamentale per rafforzare i rapporti bilaterali con Nairobi. Il Kenya è un Paese in forte crescita economica e si trova in un’area con molti rischi per la sua stabilità e il suo sviluppo. Vogliamo elevare la nostra collaborazione bilaterale nel settore giudiziario, utilizzando strumenti più efficaci per il contrasto delle attività criminose. In questo senso, gli accordi forniranno all’Autorità Giudiziaria nuovi mezzi per affrontare la criminalità organizzata che gestisce il traffico di esseri umani dall’Africa Orientale. L’accordo di estradizione, in particolare, riveste in prospettiva un’importanza strategica – ha poi concluso Orlando - anche per le indagini nell’ambito della lotta al terrorismo di matrice fondamentalista”.

 

[MVC]