salta al contenuto

www.giustizia.it

giovedì 26 marzo 2015

Ddl anticorruzione in Senato
Orlando: chi corrompe tradisce Paese

Senato. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando è intervenuto questa mattina nell’aula del Senato prima dell'inizio dei voti sugli articoli del disegno di legge anticorruzione: “Cosa c’è di più grave in un momento come questo se chi svolge funzioni pubbliche tradisce la collettività per un interesse proprio? In questo momento storico chi corrompe o si fa corrompere tradisce il Paese. Con questo provvedimento offriamo strumenti più efficaci nel contrasto alla criminalità economica e mafiosa e nella lotta alla corruzione”.

Nel suo intervento il guardasigilli ha poi precisato: “Sono consapevole che aumentare le pene non basta e a volte è inutile. Ma noi non ci siamo limitati ad inasprire le pene, miglioriamo e rendiamo più congruo il sistema di repressione di cui disporre”. Il ministro cita i molti report internazionali, che segnalano due grandi lacune nel nostro Paese “una sull’autoriciclaggio e il sostanziale svuotamento del reato del falso in bilancio: il primo è già legge, il secondo lo ridiventerà con questo provvedimento”.

E' un appello all'unità quello che il Ministro della Giustizia Andrea Orlando rivolge in conclusione al Senato: "Non sconfiggeremo la corruzione se non riusciremo a dare un segnale che deve caratterizzare tutte le forze politiche: la costruzione dell'unità viene prima della costruzione del singolo punto di vista".
 

[FEA]