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martedì 24 marzo 2015

La Camera approva la riforma della prescrizione
Orlando: messo a punto altro tassello riforma Giustizia

Montecitorio: l'Aula della Camera dei Deputati

Con 274 voti a favore, 26 contrari e 121 astenuti l'Aula di Montecitorio ha approvato il ddl di riforma della prescrizione. Il testo ora passerà in Senato.

Il sì della Camera “conferma la fondatezza di un metodo, che è quello di cercare un’interlocuzione con tutte le forza politiche” ha detto il guardasigilli Andrea Orlando subito dopo il via libera di Montecitorio. “Oggi si interviene su un punto cruciale del cattivo funzionamento del processo. Se a questo si associa il lavoro che va avanti al Senato su ddl anticorruzione e che andrà a buon fine entro la settimana, credo che non si possa che esprimere soddisfazione”.

Il ministro ha anche rivendicato l’azione di riforma del governo sui temi della giustizia: "Si comincia a delineare un mosaico di interventi su cui è stato espresso molto scetticismo sulla possibilità di arrivare agli obiettivi che ci eravamo dati. Naturalmente l’intervento di oggi non può restare unico, ma farà parte di un intervento complessivo di razionalizzazione del processo penale: i punti della riforma della Giustizia da oggi iniziano ad essere fatti compiuti".

Orlando ha anche spiegato che “modifiche al disegno di legge sulla prescrizione saranno possibili in Senato, ma - ha poi concluso - non si tornerà indietro dall’impianto di base del provvedimento e da  alcuni punti fermi come la specificità dei reati corruttivi”. 

 

Intervenendo in Aula nel corso del dibattito svoltosi in mattinata, il guardasigilli aveva sottolineato: "Credo che il provvedimento che stiamo affrontando è un segnale positivo e non un elemento di allungamento del processo, è uno strumento attraverso il quale si ridà vigore al percorso dei riti alternativi. Il fatto che un numero consistente di reati si estingua durante le indagini non è una buona ragione per non affrontare il tema dei reati che si estinguono nel processo".
 

 

[MaB]