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martedì 24 febbraio 2015

Camera: è legge la responsabilità civile dei magistrati
Orlando: "Non è un testo punitivo per i magistrati"

Camera dei Deputati. Il ministro Andrea Orlando interviene sullo stato dell'amministrazione della giustizia nel 2014

"Non è un testo punitivo per i magistrati. E' un testo che amplia la possibilità dei cittadini ad accedere a rimedi quando vi è stato un caso di cattiva giustizia, senza per questo passare a punizioni che possono condizionare la libertà di interpretazione del giudice". Il ministro della Giustizia Andrea Orlando commenta al Tg1 il voto con il quale la Camera ha approvato definitivamente il testo che riforma le norme sulla responsabilità civile dei magistrati (C. 2738 e abb.).

Con il provvedimento, passato con 265 voti favorevoli, 51 contrari e 63 astenuti, viene ampliata l’area di responsabilità per la quale il cittadino può fare ricorso, che viene ora estesa alle ipotesi di negligenza inescusabile del magistrato, di violazione manifesta delle norme applicate o di manifesto errore nella rilevazione dei fatti e delle prove. Le nuove norme eliminano inoltre il filtro di inammissibilità e innalzano la soglia economica dell'azione di rivalsa dello Stato nei confronti del magistrato, che passa da un terzo a metà dell’annualità dello stipendio.

"Con le scelte fatte abbiamo una norma capace di impedire che ci siano cittadini privi di tutela", sottolinea il guardasigilli che, in tarda serata, risponde all'Anm: "Sarà mia cura monitorare gli effetti della riforma, che deve accompagnarne molte altre a cominciare dagli strumenti di contrasto alla corruzione".


[MB]