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giovedì 5 febbraio 2015

Anticorruzione: Orlando, trovato accordo di maggioranza
"Si arriverà presto all'approvazione definitiva"

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando

"Abbiamo trovato l'accordo ed andremo avanti velocemente. Mi auguro che anche Sel, Movimento Cinque Stelle e Forza Italia valutino serenamente". Così il ministro della Giustizia Andrea Orlando annuncia ai giornalisti presenti l'esito del vertice di maggioranza svoltosi in Via Arenula a metà giornata sul testo contenente le norme di contrasto alla corruzione all'esame del Senato.

Già in mattinata, a margine dell'inaugurazione dell'anno giudiziario del Consiglio di Stato, il guardasigilli si era detto fiducioso sulla definizione dell'impianto della norma: "Entro oggi definiremo le questioni controverse che è naturale che ci siano quando si affronta un tema così importante, che ha necessità di interventi che devono essere valutati e approfonditi in modo sistematico". E così è stato, al termine dell'incontro al quale hanno partecipato i responsabili giustizia di Pd, Ncd e Scelta Civica: "Abbiamo trovato un percorso condiviso da tutti. Non posso che esprimere grande soddisfazione", ha poi sottolineato Orlando alla Camera conversando con i giornalisti al termine del question time. "La corsia preferenziale c'è nei fatti e si arriverà presto all'approvazione definitiva. Il percorso per arrivare alla meta è chiaro".

Nel vertice di maggioranza è stata trovata l'intesa anche su alcuni punti relativi alle norme sul falso in bilancio: ""Oltre all'estensione dell'area di punibilità, abbiamo valutato di eliminare la procedibilità a querela", ha spiegato Orlando. Che poi sintetizza: "Il reato sarà sempre perseguibile d'ufficio".

 

[MB]