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martedì 13 gennaio 2015

Terrorismo: Orlando, procura nazionale confluirà nella DNA
Ministri Giustizia e Interno incontrano i procuratori

Terrorismo: Andrea Orlando e Angelino Alfano incontrano i procuratori per coordinamento antiterrorismo

Ministero della Giustizia. "E' emersa in modo unanime l'esigenza di realizzare presso l'Antimafia, e senza replicare i modelli delle singole procure distrettuali, la superprocura antiterrorismo". Il ministro della Giustizia Andrea Orlando riassume così l'esito della riunione che si è svolta nel pomeriggio in Via Arenula e alla quale hanno partecipato il suo collega degli Interni Angelino Alfano e i capi delle procure delle principali città.

"Il rischio aumenta - ha spiegato il guardasigilli - per la difficoltà di definire a livello europeo una normativa omogenea e di dare forza ad un livello sovranazionale". E sull'istituzione di una procura nazionale antiterrorismo, conclude: "il governo ha intenzione di presentare un suo testo autonomo".

All'incontro erano presenti il procuratore nazionale Antimafia Franco Roberti, il procuratore generale della Cassazione Gianfranco Ciani, molti capi di procure italiane: il procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone, di Milano Edmondo Bruti Liberati, di Torino Armando Spataro, di Catania Giovanni Salvi, di Lecce Cataldo Motta, di Bologna Roberto Alfonso, di Firenze Giuseppe Creazzo, di Napoli Giovanni Colangelo, di Trieste Carlo Mastelloni, il procuratore aggiunto di Palermo Leonardo Agueci, il procuratore capo di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho, di Bari Giuseppe Volpe, di Genova Michele Di Lecce, di Salerno Corrado Lembo e quello di Venezia Luigi Delpino.

 

[MB]