Legge Pinto: equa riparazione per processi lunghi

aggiornamento: 23 novembre 2020

 

Avviso 23 novembre 2020

Dal 5 dicembre 2020 verrà interrotto il flusso dei titoli di pagamento da parte della Ragioneria generale dello Stato a causa della chiusura dell’esercizio finanziario dell’anno in corso. Tale circostanza non consentirà, successivamente alla data suddetta, impegni di spesa a carico del bilancio dello Stato e quindi l’emissione ed il pagamento di ulteriori titoli. Pertanto, verrà sospesa la liquidazione dei decreti emessi ai sensi della l. n. 89/2001 e rinviata all’esercizio finanziario del prossimo anno.

 

La persona che ha subìto un danno patrimoniale o non patrimoniale a causa dell’eccessiva durata di un processo può chiedere un' equa riparazione.

Il ricorso va proposto nei confronti:

  • del Ministro della giustizia per i procedimenti ordinari
  • del Ministro della difesa per i procedimenti militari
  • del Ministro dell’economia e delle finanze in tutti gli altri casi.

La domanda di riparazione può essere proposta, a pena di decadenza, entro sei mesi dal momento in cui la decisione che conclude il processo è divenuta definitiva.

Per la presentazione del ricorso è necessaria l’assistenza di un avvocato.

 

Informazioni relative al pagamento delle condanne ai sensi della legge “Pinto”