Titoli professionali: certificazione per ottenere il riconoscimento in altro paese Ue - direttiva 2005/36/CE

aggiornamento: 8 marzo 2021

I professionisti in possesso di un titolo professionale (tra quelli sotto indicati) conseguito in Italia che desiderano chiederne il riconoscimento in un altro Paese UE ai sensi della Direttiva 2005/36/CE possono chiedere il rilascio di certificazione relativa al possesso dei requisiti per l'accesso/esercizio alla professione di interesse.

 

Le professioni di competenza del Ministero della giustizia

  • agente di cambio
  • agrotecnico / agrotecnico laureato
  • assistente sociale / assistente sociale junior
  • attuario / attuario junior
  • avvocato
  • dottore commercialista ed esperto contabile
  • dottore agronomo e dottore forestale / agronomo e forestale / zoonomo / biotecnologo agrario
  • geologo / geologo junior
  • geometra e geometra laureato
  • giornalista
  • ingegnere civile e ambientale, ingegnere industriale, ingegnere dell’informazione, ingegnere civile e ambientale junior, ingegnere industriale junior, ingegnere dell’informazione junior
  • perito agrario e perito agrario laureato
  • perito industriale e perito industriale laureato
  • tecnologo alimentare 

Il DM del 27 febbraio 2020 n.60 - GU n. 155 del 20/06/2020 ha istituito l’elenco nazionale certificato degli ingegneri biomedici e clinici, tenuto presso il Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

 

La presentazione delle domande

Le domande e la relativa documentazione possono essere inviate al Ministero a mezzo posta elettronica all'indirizzo riconoscimentotitoli.dginterni.dag@giustizia.it  o alla pec prot.dag@giustiziacert.it, oppure per posta in copia autentica o in copia semplice; in questo ultimo caso, ai sensi degli artt. 46 e 48 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445, i dati devono risultare da una dichiarazione sostitutiva di certificazione resa dall’interessato secondo il fac-simile allegato, che specifichi data e luogo relativi ai singoli dati autocertificati (es. data e luogo del superamento di un esame o del conseguimento di un titolo).

Si fa presente che in questo caso l’Ufficio potrà procedere - a norma dell’art. 71 del citato D.P.R. - ad una verifica a campione, interessando le competenti Autorità. 

 

Documenti necessari

  1. copia di un documento di identità in corso di validità;
  2. copia di documentazione relativa al titolo di studio, con indicazione specifica di luogo e data in cui è stato conseguito;
  3. copia di documentazione relativa al titolo professionale (superamento esame di Stato e iscrizione all’albo professionale, oppure certificato/autocertificazione che attesti il possesso dei requisiti per l’iscrizione).
  4. due marche da bollo del valore di euro 16 ciascuna (una perla domanda di certificazione, una per la certificazione stessa), in alternativa rispetto all’invio materiale delle marche medesime, è possibile far pervenire con la documentazione allegata alla richiesta di certificazione copia di ricevuta del bonifico dell’imposta di bollo dovuta (pari ad euro 32), da effettuare a favore di: "Bilancio dello Stato Capo VIII, Capitolo 1205, art. 1" BIC: BITAITRRENT - IBAN: IT 07Y 01000 03245 348 008 1205 01. IMPOSTA: Imposta di bollo”. Nella causale si indicherà nome, cognome, codice fiscale, e: "richiesta di certificazione - Direttiva 2005/36/CE”.​

 

Normativa di riferimento

D. lgs. n. 206 del 9 novembre 2007, che attua la direttiva 2005/36/CE.