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Scheda pratica - Inviare soldi a persona detenuta

aggiornamento: 11 agosto 2017

E' possibile inviare denaro ad una persona detenuta tramite

  1. vaglia postale indirizzato alla direzione dell 'istituto in cui la persona si trova indicando nome e cognome.
    La Direzione provvede poi a versare la somma sul conto corrente personale del detenuto ( in ogni Istituto è previsto l'Ufficio Conti Correnti dei ristretti ).
  2. consegna del denaro allo sportello - colloqui durante la visita in istituto entro il limite di contanti che ogni direzione può decidere nel proprio regolamento interno.
  3. accredito della somma sul sul C/C bancario della Direzione indicando anche il codice IBAN. Il familiare nella causale del versamento deve indicare il nominativo del congiunto detenuto. Si tratta di una modalità non praticata in tutti gli istituti.

Il limite massimo che il detenuto può avere nel proprio conto corrente è prescritto dalla normativa vigente: € 1032,91 per i definitivi e € 2065,82 per gli imputati. Oltre tale limite deve inviare i soldi ai propri familiari o conviventi; oppure la direzione provvede a depositare l'eccesso a suo nome presso un istituto bancario o un ufficio postale.

Ricevere soldi da una persona detenuta

Il detenuto può inviare a familiari o conviventi una somma in misura mensile non superiore a 350 euro. I limiti di denaro vengono stabiliti ogni anno da una circolare :l’ultima è la n. 3650/6100 del 6/8/2013.




 

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