salta al contenuto

Scheda pratica - Patrocinio a spese dello Stato nei giudizi civili e amministrativi

  • Che differenza c’è tra il gratuito patrocinio e la difesa d’ufficio?

    La difesa d’ufficio è garantita a ciascun soggetto, a prescindere dal suo reddito, che non abbia provveduto a nominare un proprio difensore di fiducia o ne sia rimasto privo.
    Il difensore d'ufficio è nominato dal giudice o dal pubblico ministero sulla base di un elenco di difensori predisposto dal consiglio dell'ordine forense, d'intesa con il presidente del tribunale, ha l'obbligo di prestare il suo patrocinio e può essere sostituito solo per giustificato motivo. Le spese della difesa di ufficio sono a carico dell'imputato salvo che sussistano i requisiti per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.
    Inoltre la difesa d’ufficio viene riconosciuta nei procedimenti penali mentre in quelli civili è riconosciuta solo nei procedimenti davanti al tribunale dei minorenni.

  • Cos’è l’elenco degli avvocato abilitati al patrocinio a spese dello Stato?

    L'elenco degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato è formato dagli avvocati che ne fanno domanda e che siano in possesso dei requisiti di

    • attitudine ed esperienza professionale;
    • assenza di sanzioni disciplinari;
    • iscrizione all’Albo degli Avvocati da almeno due anni

    L'elenco è rinnovato entro il 31 gennaio di ogni anno, è pubblico, e si trova presso tutti gli uffici giudiziari situati nel territorio di ciascuna provincia.

  • Cos’è il servizio di informazione e consulenza per l’accesso al gratuito patrocinio e alla difesa d’ufficio?

    E’ il servizio istituito con l’art. 20 della L. 134/2000 presso ogni consiglio dell’ordine degli avvocati.
    Il servizio fornisce al pubblico i dati necessari per conoscere:

    • i costi dei procedimenti giudiziali, con riguardo alle spese e alle eventuali imposte, nonchè i requisiti, le modalità e gli obblighi per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato;
    • i presupposti, le modalità e gli obblighi per la nomina del difensore d'ufficio.

    A richiesta, il servizio fornisce a chiunque si trovi in una situazione di conflitto potenzialmente produttiva di una controversia civile, penale o amministrativa le informazioni ai fini della valutazione dell'opportunità dell'instaurazione di o della costituzione in un giudizio ovvero della sperimentazione di un metodo di risoluzione alternativa del conflitto.

  • Cosa succede se nella domanda di ammissione al patrocinio si dichiara il falso?

    Le persone ammesse al patrocinio possono essere sottoposte al controllo della guardia di finanza, anche tramite indagini presso le banche e le agenzie di finanziamento.
    Le dichiarazioni false od omissive e la mancata comunicazione degli aumenti di reddito sono punite con la pena della reclusione in carcere e con la multa da 309,87 a 1.549,37 euro, oltre al pagamento di tutte le somme corrisposte dallo Stato.

 

Hai trovato utile questa informazione?